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Ecce Homo, Antonio Ciseri - Wikimedia Commons

Esercizi Spirituali. P. Michelini: “La colpa della morte di Gesù fu di Pilato, non degli ebrei”

Nella meditazione offerta al Papa e alla Curia Romana, il predicatore francescano torna sul processo a Gesù

La lettura e l’esegesi della Scrittura devono essere incoraggiate anche tra le coppie e le famiglie. Lo ha detto padre Giulio Michelini ieri, 8 marzo 2017, nel corso degli Esercizi Spirituali del Papa e della Curia Romana nella Casa Divina Maestro di Ariccia. La meditazione proposta ieri pomeriggio – sul processo a Gesù e sulla moglie di Pilato – lo ha scritto insieme ai coniugi Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini.

Come riporta la Radio Vaticana, parlando di Gesù e Barabba davanti al Sinedrio, per essere giudicati, padre Michelini ha evocato il romanzo di William Styron, Sophie’s Choice, nel quale si racconta di una giovane madre costretta da un ufficiale nazista a scegliere tra quale dei due suoi figli mettere a morte.

Un po’ quello che è capitato agli ebrei del Sinedrio – secondo il francescano – per cui sono stati costretti a scegliere chi mandare a morire. La responsabilità di questa terribile decisione – l’opinione di padre Michelini – viene da chi ha messo in condizione la folla di scegliere, ovvero il prefetto romano.

Il predicatore punta dunque il dito verso Pilato e introduce la figura di sua moglie, che interviene nella vicenda solo attraverso un messaggero, perché “mentre gli uomini giocano la loro partita non le è permesso accostarsi”.

Padre Michelini parla dunque del sogno che ha avuto la moglie di Pilato, citato nel Vangelo di Matteo. I sogni ricorrono nel Vangelo anche nel caso di Giuseppe e dei Magi. La differenza però è che questi ultimi accolgono quanto ricevono in sogno e lo mettono in pratica, mentre Pilato non ascolta la voce di sua moglie e dei suoi sogni perché vuole “conservare il potere”.

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