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Papa, Bologna, Hub Regionale, 1° ottobre 2017 / © PHOTO.VA - OSSERVATORE ROMANO

Conclusioni del “II Colloquio Santa Sede – Messico sulla migrazione internazionale”

14 giugno 2018

Pubblichiamo di seguito le conclusioni del “II Colloquio Santa Sede – Messico sulla migrazione internazionale”, promosso dalla Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e dall’Ambasciata del Messico presso la Santa Sede, con la collaborazione della Pontificia Accademia delle Scienze e della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che si è svolto lo scorso 14 giugno in Vaticano, presso la Casina Pio IV:

Il “Colloquio su Migrazione Internazionale Santa Sede – Messico” che abbiamo tenuto oggi è una continuazione di quello svoltosi nella Cancelleria messicana nel luglio 2014 su Migrazione internazionale e Sviluppo, al termine del quale si è concordato di tenere una nuova edizione in Vaticano.

La presente edizione 2018 del Colloquio ha approfondito tre temi principali:
(1) progressi ed implicazioni del Patto Mondiale per una Migrazione Sicura, Ordinata e Regolare; (2) migrazione e sviluppo nella prospettiva del Patto Mondiale; e
(3) migrazione e mezzi di comunicazione alla luce del Patto Mondiale.

Terminando il Colloquio, possiamo sottolineare insieme le seguenti conclusioni:
· Nel Messaggio diretto ai partecipanti, il Santo Padre Francesco ci ha incoraggiato nel compito e nello sforzo affinché la responsabilità della gestione globale e condivisa della migrazione internazionale trovi il suo punto di forza nei valori della giustizia, della solidarietà e della compassione. Il Santo Padre ha sottolineato che l’atteggiamento fondamentale è quello di “uscire all’incontro dell’altro, per accoglierlo, conoscerlo e riconoscerlo.”

· Il Governo del Messico riafferma il suo impegno affinché il Patto Mondiale per una Migrazione Sicura, Ordinata e Regolare sia un strumento per trasformare visioni di corto respiro ed introspettive in prospettive ampie ed umane.

· Da parte sua, la Chiesa Cattolica in Messico ha deciso di impegnarsi in favore dei migranti, mettendo in pratica i 4 verbi lanciati dal Papa Francesco nella Giornata Mondiale del Migrante 2018 – accogliere, proteggere, promuovere ed integrare – promuovendo la cultura dell’incontro.

· Conveniamo sull’importanza di capire la complessità dei movimenti migratori contemporanei che ubbidiscono a cause multiple, e che molte volte sono determinate da situazioni di conflitto, disastri naturali, povertà e dalla ricerca di migliori condizioni di vita e di opportunità. I bambini sono quelli che più stanno soffrendo le conseguenze delle migrazioni forzate. Alle sfide prodotte da questi flussi bisogna rispondere effettivamente, equilibrando i principi di solidarietà, sussidiarietà e corresponsabilità.

· Concordiamo sulla necessità di insistere sulla centralità della persona umana in ogni esercizio politico, compreso quello diretto a regolamentare i flussi migratori, riaffermando l’inviolabilità dei diritti umani e della dignità di ogni essere umano che si sposta.

· Conveniamo sull’opportunità di impegnarsi per una governance globale dei flussi migratori, fondata sulla corresponsabilità di tutti gli attori istituzionali e privati, al fine di assicurare una migrazione sicura, ordinata e regolare a vantaggio di tutte le persone interessate, e che aiuti a generare le condizioni affinché la migrazione sia una decisione volontaria e non una necessità.

· Per tale motivo, vogliamo continuare a contribuire attivamente al processo che porterà le Nazioni Unite ad adottare un Patto Mondiale per una Migrazione Sicura, Regolare ed Ordinata nel corso di questo anno. Ugualmente, considerando la complessità dei flussi migratori contemporanei, riteniamo importante insistere sull’opportunità di armonizzare questo Patto con il Patto Mondiale sui Rifugiati.

· Ci impegniamo a promuovere la realizzazione delle condizioni necessarie affinché tutti i migranti possano arricchire le società riceventi coi loro talenti e capacità e, contemporaneamente, contribuire allo sviluppo sostenibile a livello locale, nazionale, regionale e globale.

· Chiediamo a tutti i mezzi di comunicazione che contribuiscano, secondo le loro possibilità, a diffondere informazioni certe e dimostrate sui flussi migratori e a dissipare quelle che generino unicamente percezioni negative dei migranti.

Città del Vaticano, 14 giugno 2018.

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