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Bioetica e Magistero da Pio XII a Papa Francesco 

Un libro scritto dal siciliano Enzo di Natali, edito dalla Medinova, con la prefazione della già presidente nazionale di Scienza e Vita, Paola Ricci Sindoni

La bioetica è uno studio sistematico, e come tale esige una disposizione basilare d’interesse e di volontà, affinché il vero bene dell’uomo possa emergere ed essere raggiunto. Per farlo è necessario ascoltare, leggere e seguire, quanti hanno iniziato lo studio, divenuto “percorso di ricerca”, e l’hanno fatto in prima persona;

Quanti hanno avanzato proposte capaci di riflettere e scoprire la bellezza della vita e della ricerca; Ma anche, e soprattutto, quanti hanno dedicato ad esso una consistente parte della propria vita, una “vita spesa per la vita”.

Possono essere eccellenti autori, ma anche valide Istituzioni come Università ed Associazioni, Fondazioni e Comitati. Un posto privilegiato in questo scenario lo merita il Magistero della Chiesa cattolica. Esso, fin dagli inizi, ha aperto il dibattito bioetico proponendo un’antropologia integrale. Chiave di lettura essenziale, affinché i suoi documenti possano essere correttamente interpretati.

In particolare, nel XX secolo, le crescenti sperimentazioni, le avanzate tecnologie, gli interventi sull’uomo e la natura, hanno spinto il Magistero a rafforzare ed evidenziare la superiorità ontologica dell’uomo nei confronti degli altri essere viventi. Non solo. Lo stesso ha voluto richiamare l’uomo ad una presa di coscienza e di responsabilità fondata su sani e solidi principi. Infatti, molti sono stati i pronunciamenti, i discorsi, le esortazioni, le encicliche, gli appelli ecc. che i pontefici, nel corso del XX secolo, hanno consegnato all’uomo.

Nel campo della bioetica, da Pio XII in poi, la Chiesa ha fatto sentire maggiormente la sua voce. Purtroppo, tutta la ricchezza prodotta in tale ambito è stata fin ora frammentata, con la diretta conseguenza che i testi erano sparsi, senza un ordine che ne facilitasse la consultazione. Ciò ha generato le seguenti domande: cosa dice il Magistero a proposito di…? Dove e quando si è espresso? Quale forma ha usato? domande ricorrenti nel corso frequentato da Enzo di Natali presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma.

L’insegnamento di “Bioetica e Magistero” era tenuto dall’allora Decano della Facoltà, P. Gonzalo Miranda. Era il 2004 e pubblicazioni che presentassero ordinatamente l’insegnamento del magistero risultavano assenti. Da questa constatazione, iniziò il lavoro e la stesura del libro dal titolo “Bioetica e Magistero. Da Pio XII a Papa Francesco” (Medinova) scritto da Enzo di Natali e prefato dalla Presidente Nazionale di Scienza e Vita, Paola Ricci Sindoni. Quando tra le mani ti trovi un libro di quasi mille pagine la sensazione è quasi sempre la stessa.

Il lavoro è monumentale. Successivamente, la curiosità di vederne ed indagarne il contenuto è tanta. Queste sono le reazioni che ho avuto iniziando a sfogliare il testo. La prima evidenza è che i temi di bioetica trattati, nello specifico quindici: matrimonio e procreazione, fecondazione artificiale (omologa, eterologa, madre in affitto), embrioni, diagnosi prenatale, aborto, clonazione umana, sterilizzazione, sperimentazione e ricerca, trapianti di organi, impiego degli analgesici, eutanasia e accanimento terapeutico ed infine rispetto della persona, sono trattati con un ordine particolare. Infatti, la scelta segue il criterio dello sviluppo della vita umana.

Successivamente, ogni argomento segue il criterio cronologico, per sottolineare come, nel tempo, il Magistero si sia confrontato con la ricerca scientifica. Ogni argomento è arricchito da una specifica introduzione, quale propedeutica alla lettura dei testi. Non solo, per ogni specifico pronunciamento papale viene indicato l’ambiente ed il contesto nel quale è stato espresso. Solo così si può capire meglio a chi erano specificatamente rivolte quelle parole.

La conclusione particolare, o meglio, la sintesi riassuntiva, è arricchita dalle “parole chiave” che l’hanno caratterizzato. Le stesse sono evidenziate in grassetto, e come se non bastasse, l’autore specifica sinteticamente quanto emerge dal testo affinché sia ancora più facile avere un concentrato di nozioni che trovino solidi fondamenti nelle parole dei pontefici. Una cornice appropriata ed essenziale.

A rendere maggiormente pregiato il lavoro, per ogni argomento, viene offerta la bibliografia, divisa in: Magistero e Studi. Viene indicata la sitografia e lo specifico delle note usate nel testo. Che dire? Un lavoro unico! un’opera che si presenta come indispensabile per bioeticisti, studiosi, medici di buona volontà, ma anche parroci, seminaristi, catechisti e laici impegnati nella promozione della vita.

Il testo completo, pubblicato nel 2015, diventerà sempre più indicato, sempre più proposto, sempre più consultato.

La sistemazione degli argomenti, la divisione in capitoli, seguendo uno schema preciso, la grande competenza dell’autore e l’approvazione del pubblico specializzato, che apprezza sempre più la fatica del bioeticista Enzo Di Natali, pongono l’opera fra i libri indicati come “essenziali” per uno studio di bioetica.

Non solo, se posso avanzare un richiamo, spero non troppo azzardato, l’opera assomiglia al Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa (ognuno nel proprio ambito, ovviamente), classificata come una sistemazione e raccolta di fonti secondo uno schema ordinato ed una logica precisa. Infine, non si può tacere l’eccellente vicinanza della casa editrice Medinova che, seguendo il suo motto “cultura per andare oltre”, ha sostenuto l’enorme fatica del competente corregionale.

La dimostrazione che “l’editoria locale” non significa “inferiore” ma “vicina”.

L’editore, Antonio Liotta, filtrando i testi secondo “qualità” ha intenzione di rilanciarla, dimostrando proprio tale vicinanza alla cultura ed alla qualità. Dal locale, come in questo caso, si apre ad orizzonti nazionali ed internazionali. L’opera merita di essere tradotta e resa disponibile anche in altre lingue, affinché la ricchezza della Chiesa e l’intelligente sistemazione offerta dal bioeticista siciliano possano essere maggiormente fruibili. Tutto ciò allo scopo di rendere un servizio alla cultura ed alla vita. Un testo, quindi, nel campo della bioetica, imprescindibile.

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