“La Germania gode oggi in ogni parte del mondo di un’ottima fama – ha affermato Giovanni Paolo II -. E questo dipende non secondariamente dal fatto, che i tedeschi sono disposti a condividere il proprio benessere con gli uomini che vivono nei paesi più poveri economicamente”.

“Sin dall’inizio, la Repubblica federale ha stanziato considerevoli fondi per gli aiuti ai paesi in via di sviluppo. A ciò si aggiunge il generoso sostegno che lo Stato tedesco offre, anche tramite le organizzazioni umanitarie della chiesa, agli innumerevoli progetti di incentivazione - e con ciò alle persone competenti – in Paesi meno benestanti”.

“Molte persone hanno avuto la possibilità di fare esperienza con gratitudine del fatto che i tedeschi non si fissano su se stessi e sui loro problemi, ma scrivono a lettere maiuscole parole come Giustizia, Solidarietà e Istruzione, e precisamente non solo in Patria, quanto in tutto il mondo”, ha infine concluso il Santo Padre.