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DENOMINAZIONE UFFICIALE: COMUNITÀ CATTOLICA SHALOM
FONDAZIONE: 1982
STORIA: La Comunità Cattolica Shalom nasce per iniziativa di giovani universitari che, con a capo Moysés Louro de Azevedo Filho e su incoraggiamento dell’Arcivescovo di Fortaleza (Brasile), aprono una paninoteca con annessa libreria per l’accoglienza e l’evangelizzazione dei giovani: è il primo Centro Shalom. L’opera si diffonde in breve tempo anche tra famiglie, bambini e persone di diversa provenienza socioculturale. Nel 1985, il primo gruppo di giovani si costituisce in
comunità di vita e nel 1986 nasce la prima
comunità di alleanza formata da giovani e adulti. Nel 1998 la Comunità ottiene il riconoscimento canonico dall’Arcivescovo di Fortaleza. L’associazione è membro della Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships.
IDENTITÀ: La Comunità Cattolica Shalom è costituita da coppie di sposi, uomini e donne consacrati, giovani e adulti alla ricerca della propria vocazione, sacerdoti, uniti dalla chiamata a vivere il carisma di Shalom i cui tratti caratteristici sono la contemplazione, l’unità e l’evangelizzazione. L’impegno evangelizzatore e formativo della Comunità privilegia il mondo della scuola, della cultura e delle arti; gli ambienti scientifici; le comunicazioni sociali; la promozione umana. La formazione dei membri, basata sull’incontro personale con Gesù Cristo, è alimentata dallo studio della Parola di Dio e del magistero della Chiesa, dalla preghiera, dalla partecipazione alla liturgia e ai sacramenti, dalla vita fraterna e missionaria, dall’amore filiale alla Vergine Maria, dall’unione con il Signore secondo il modello di vita di san Francesco d’Assisi e il modello di preghiera di santa Teresa d’Avila.
STRUTTURA: Alla Comunità Cattolica Shalom si può aderire come membri delle
comunità di vita, nuclei centrali costituiti da uomini e donne consacrati che aderiscono radicalmente alla chiamata a rinunciare ai propri progetti umani (cfr.
Lc 14, 25-37) per porsi alla sequela incondizionata del Signore Gesù dedicandosi totalmente all’opera; come membri delle
comunità di alleanza, che riuniscono persone inserite pienamente nel mondo e che vivono la stessa vocazione nella professione e nella vita familiare. La Comunità ingloba inoltre tutti coloro che partecipano attivamente al suo cammino mediante l’appartenenza ai gruppi da essa guidati.
DIFFUSIONE: La Comunità Cattolica Shalom conta circa 2.300 membri ed è presente in 8 Paesi così distribuiti: Europa (4), Medio Oriente (1), Nordamerica (1), Sudamerica (2). All’ambito più ampio dell’opera fanno riferimento circa 30.000 persone.
OPERE: Dall’iniziativa della Comunità Cattolica Shalom, oltre a numerosi gruppi di preghiera, sono nati centri di evangelizzazione e di formazione catechetica per giovani, famiglie e bambini; case di ritiro spirituale; centri d’arte dove musica, danza, teatro e belle arti sono posti al servizio dell’evangelizzazione; una scuola; un’associazione di promozione umana che gestisce asili, case di accoglienza per anziani e servizi ai malati e ai carcerati; progetti per il recupero di tossicodipendenti e bambini di strada, per la prevenzione dell’aborto, per l’accoglienza dei senzatetto e il riscatto della loro dignità. La Comunità ha inoltre dato vita a quattro emittenti radio, a una casa editrice e all’Istituto
Gaudium et spes per la formazione all’impegno sociopolitico secondo i principi della dottrina sociale della Chiesa.
PUBBLICAZIONI:
Shalom Maná , rivista mensile.
SITO INTERNET:
www.comunidadeshalom.org.br SEDE CENTRALE: Comunidade Católica Shalom
Rua Gonçalves Ledo, 501 - Praia de Iracema
60.110-260 Fortaleza - Ceará (Brasile)
Tel. [+55]85.2318894 - Fax 85.2537534
E-mail:
shalom@comunidadeshalom.org.br [© Copyright 2006 - Libreria Editrice Vaticana]
CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 19 maggio 2006 (ZENIT.org).- In riferimento a notizie diffuse circa la persona del Fondatore dei Legionari di Cristo, il Rev.do P. Marcial Maciel Degollado, la Sala Stampa della Santa Sede comunica quanto segue:
Il Signore vuole “che i nostri sentimenti si conformino ai suoi sentimenti, il nostro volere al suo volere”
Intervento del Papa all’Udienza generale