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Venezuela. Santa Sede sospende partecipazione a dialogo Governo-opposizione

Il delegato papale mons. Celli non sarà ai negoziati di Caracas. Il segretario dell’alleanza Mud: “Il silenzio, il discorso più eloquente”

È stata cancellata la visita dei prossimi giorni a Caracas, in Venezuela, di mons. Claudio Maria Celli, inviato speciale del Papa nel Paese sudamericano. Il presule avrebbe dovuto prendere parte al dialogo tra i mediatori dell’Unasur e le parti, il governo di Nicolas Maduro e l’opposizione, il Tavolo dell’Unità Democratica (Mesa de la Unidad Democrática, Mud). Una scelta diplomatica chiara da parte della Santa Sede che, tuttavia, non influisce sulla sua partecipazione ai negoziati per trovare una soluzione alla dura crisi politica e sociale.

Ad annunciare la notizia una lettera del nunzio apostolico a Caracas, Aldo Giordano, all’alleanza dell’opposizione, in cui si legge che l’ex-presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni sociali non parteciperà “alle possibili riunioni in programma per questi giorni”. Nello stesso testo – riportata dal sito specializzato in informazione vaticana Il Sismografo – si spiega che la Santa Sede ha nominato mons. Giordano come rappresentante per gli “eventuali incontri” che potrebbero continuare con i lavori del tavolo dei negoziati. Da dicembre, quest’ultimi sono “in fase di revisione” dal momento che entrambe le parti non avrebbero rispettato gli accordi.

In risposta alla missiva di Giordano è giunta un’altra lettera del segretario dell’alleanza Mud, Jesús Torrealba, il quale ha ringraziato la partecipazione di mons. Celli al tavolo di dialogo ed espresso comprensione per i motivi che hanno portato la Santa Sede a non inviare il delegato “nelle circostanze presenti”. “In diplomazia – si legge nella lettera, riportata da Vatican Insider – l’assenza può essere una forma per esercitare la propria presenza, e il silenzio può arrivare ad essere il discorso più eloquente. Facciamo i voti perché questo significativo gesto di Papa Francesco faccia riflettere coloro, specie nel governo nazionale, che hanno fatto crollare il meccanismo di dialogo mancando sistematicamente agli accordi. Possa orientarli anche a fermare l’aumento dell’intolleranza scatenata dal potere nelle ultime settimane, con il noto saldo di nuovi prigionieri politici e altre aggressioni ugualmente inaccettabili”.

Nonostante la mancata presenza di Celli, sia l’organismo sudamericano sia il Vaticano hanno assicurato tramite un comunicato di mantenere comunque il loro impegno a favore del dialogo, urgente e necessario, per aprire uno sbocco a questa drammatica situazione. Più nel dettaglio, Ernesto Samper, segretario generale dell’Unasur, ha confermato di aver ricevuto dal Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, la certezza che la Sede Apostolica sosterrà con decisione il dialogo “accompagnando tutti i passi necessari per raggiungere una convivenza pacifica e democratica nella società venezuelana”.

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