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Uwe Habenicht: per una spiritualità semplice ed essenziale

Pubblicato il libro “Spiritualità minimalista- la fede e le religioni” sul dialogo e sulla convivenza pacifica tra le fedi

La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, saluta con piacere l’uscita di “Spiritualità minimalista – La fede e le religioni”, volume di 115 pagine, scritto da Uwe Habenicht e pubblicato da Claudiana, in vendita a Euro 12,90 (sul sito www.claudiana.it e presso le librerie Claudiana, ma anche presso altri rivenditori online e offline).

Nel testo, il pastore luterano Uwe Habenicht delinea le caratteristiche di una spiritualità semplice ed essenziale – sovente espressa con la metafora di quel particolare tipo di comunità ospitale che è l’albergo diffuso, fatto di case preesistenti messe in rete – per accogliere viaggiatrici e viaggiatori, anche non credenti, con appartenenze e itinerari diversi.

Una spiritualità nuova che aiuti ad affrontare e le sfide che l’umanità, come ogni singolo individuo, si trova a dover affrontare in questo secolo e che l’autore descrive nel primo capitolo del suo libro, facendo spesso riferimento – con vero spirito ecumenico – alle parole di Papa Francesco e alla sua Enciclica Laudato si’: la sfida ecologica, determinata dal nostro vivere oltre i limiti della capacità rigenerativa del pianeta;

la sfida economica causata dall’incremento di povertà e ingiustizie; la sfida esistenziale dell’individuo disorientato ed esausto da stili di vita sociali che condizionano la qualità della vita personale; la sfida del dialogo e del reciproco riconoscimento per le fedi in un’epoca di potente violenza religiosa; infine, la sfida derivante dalla crisi delle Chiese storiche in Europa che non riescono a esprimere una teologia e una spiritualità capaci di rispondere all’autonomia e alla ragione occidentale cui, dopo Kant e l’illuminismo, nessuno vuole rinunciare.

“In un mondo globalizzato e plurale, spesso il disorientamento e l’insicurezza prevalgono sulle certezze. La mia opera vuole essere un invito a uscire da modi granitici e inadeguati di pensare la fede come mera appartenenza. Dobbiamo aprirci a una spiritualità cristiana capace di stare creativamente in mezzo alle altre religioni per opporci, tutti insieme, alle logiche distruttive che vedono gli uni in competizione con gli altri. Nel mio libro, partendo dalla tradizione cristiana, spiego come sia possibile scoprire modelli sorprendenti in grado di aiutarci a creare un nuovo rapporto con Dio e coni gli altri, anche con chi non crede” afferma Uwe Habenicht.

 Uwe Habenicht, 47 anni, è tedesco di Hannover. Dal 1988 al 1994 ha completato il percorso di studi teologici presso le facoltà di Erlangen-Tubinga, Lipsia, Roma e Gottinga. Dal 2009 è pastore della comunità evangelica ecumenica di Ispra Varese/Lago Maggiore, nonché membro della Voce ecumenica di Varese, gruppo di lavoro sull’ecumenismo nella provincia di Varese. Sposato con la pastora Ulrike Hesse, è padre di 3 figli, rispettivamente di 7, 10 e 14 anni.

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Per ogni approfondimento: www.chiesaluterana.it

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