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Uscire per annunciare: una lettura in chiave “missionaria” di Papa Francesco

Nuovo saggio del teologo argentino Víctor Manuel Fernández, uno dei più stretti collaboratori di Bergoglio

“Non si può non essere missionari”. Questo il messaggio centrale del nuovo libro di Víctor Manuel Fernández, Uscire per annunciare. Come Papa Francesco ci spinge alla missione (Editrice Missionaria Italiana), da questa settimana in libreria.

Il volume raccoglie le riflessioni del teologo argentino, rettore dell’Università Cattolica di Buenos Aires e tra i più stretti collaboratori di papa Francesco, sul significato della missione e sulle motivazioni che spingono gli uomini ad annunciare il messaggio di Gesù. Partendo dall’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, nella quale il Santo Padre disegna il profilo della “chiesa in uscita”, Fernández identifica nell’essere missionari il compito ultimo di ciascun fedele.

Tuttavia l’annuncio, ci tiene a sottolineare l’Autore, non deve essere guidato da un desiderio di ammirazione o da una personale ricerca di accettazione. L’attività missionaria deve sgorgare dall’amore di Gesù che abbiamo ricevuto e da quello che proviamo per lui, perché “desideriamo che Gesù risplenda in un modo più chiaro e pieno nelle vite degli altri, come la grande risposta di cui hanno bisogno”. Per questo è necessario abbandonare i falsi idoli del mondo moderno, che papa Francesco individua nel consumismo, nei piaceri materiali, nel denaro, per riscoprire l’autentica bellezza del messaggio del Vangelo.

Nella ricerca cristiana del Regno di Dio, l’attività missionaria non può che coincidere quindi con l’autentica identità dell’essere discepoli di Gesù, in altre parole “assumere che la missione di Dio ti ha affidato è un elemento centrale ed inseparabile dalla tua identità più profonda, al quale non potrai mai rinunciare”, affinché tutti raggiungano la pienezza della vita in questo mondo.

 

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