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Foto: Aiuto alla Chiesa che Soffre

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Un libro sulla vita e sul martirio di Jacques Hamel

Jan de Volder, esperto di dialogo interreligioso, ricostruisce la biografia del primo martire cristiano del XXI secolo in Europa

È uscito per le edizioni San Paolo il libro di Jan De Volder, Martire – Vita e morte di padre Jacques Hamel, in cui si racconta la biografia del primo martire cristiano del XXI secolo in Europa, con la prefazione di Andrea Riccardi. Il 26 luglio scorso a Saint-Etienne-du-Rouvray, Durante la celebrazione della messa mattutina, un commando di jihadisti prese in ostaggio un gruppo di fedeli e sgozzò l’anziano sacerdote, padre Jacques Hamel. È uno shock per il mondo intero, si tratta del primo martire in Europa nel 21° secolo.

Ma chi era questo prete morto sull’altare? Jan de Volder, esperto di dialogo interreligioso, si è recato sul luogo del brutale omicidio e ha ricostruito minuto dopo minuto, attimo dopo attimo, questo terribile rituale di sangue.

Ha incontrato gli ostaggi, i parrocchiani e gli abitanti della zona. Insieme ai fratelli di padre Hamel, ha ripercorso la storia di questo prete-operaio, da sempre a fianco degli ultimi: la vocazione, i primi anni di sacerdozio, l’apostolato in Algeria durante la guerra, la sua scelta di vivere da povero in mezzo ai poveri, fino agli ultimi, drammatici, istanti di vita.

Il libro è introdotto dall’omelia tenuta da papa Francesco il 14 settembre 2016, durante la messa in suffragio di padre Hamel. A lui il Santo Padre ha dedicato queste parole: “È un martire! E i martiri sono beati – dobbiamo pregarlo, che ci dia la mitezza, la fratellanza, la pace, anche il coraggio di dire la verità”.

L’autore Jan De Volder, è Nato nel 1967 a Wilrijk, distretto della città belga di Anversa, coniugato con Hilde Kieboom dal 1995, ha studiato in Belgio filologia romanza e storia moderna, specializzandosi a Roma con una tesi sull’atteggiamento del Vaticano nei confronti dell’occupazione tedesca del Belgio al tempo della prima guerra mondiale.

Tra il 1994 e il 1999 è stato assistente di lingua e letteratura italiana all’università di Anversa. È’ membro dell’unità i studio sulla Storia della Chiesa e della Teologia dell’università di Lovanio. Dalla metà degli anni ’80 è attivo nella comunità di Sant’Egidio fondata in Belgio.

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