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“Un insieme di speranza”. Chiese a Monaco discutono di ecumenismo e Europa

Ieri la prima giornata del Congresso per partecipanti impegnati nella rete ecumenica di Insieme per l’Europa a Monaco. Interventi dei card. Marx e Kasper

Movimenti e Comunità cristiane possono ricomporre l’Europa che si sta polarizzando sempre più. Queste le parole del vescovo evangelico-luterano Heinrich Bedford-Strohm nella prima mattinata del Congresso per partecipanti impegnati nella rete ecumenica di Insieme per l’Europa a Monaco. 1700 persone da 200 Movimenti e Comunità di 40 Paesi si sono riuniti a questo scopo nel Circus Krone fino a oggi, 1° giugno.

“Se non chiariamo le questioni urgenti dell’Europa, esse ci travolgeranno – ha dichiarato in apertura Gerhard Pross del Comitato d’Orientamento internazionale – l’Europa deve imparare a condividere!”. L’esperienza quindicennale delle Comunità e dei Movimenti nel “processo profondo della riconciliazione verso una comunione, in cui la diversità è sperimentata come arricchimento” rende le Comunità capaci di contrapporre alle forze centrifughe in Europa un cammino verso un nuovo Insieme.

Il cardinale Reinhard Marx e il vescovo Heinrich Bedford-Strohm hanno dato un esempio convincente della loro amicizia e del loro cammino insieme. L’ecumenismo del cuore promette molto più per il futuro delle Chiese di quanto si pensi, ha detto il presidente del consiglio della Chiesa Evangelica in Germania. La meta dell’unità si raggiunge solo se ci si riconcilia fino in fondo, ha sottolineato il card. Marx. La forza per fare ciò, proviene dall’incontro: “L’altro ci fa forte e ci aiuta sul cammino della riconciliazione”.

Nel pomeriggio 19 Forum con tematiche diversissime tra loro, hanno dato ai partecipanti l’occasione di entrare in dialogo; ci sono stati relazioni su progetti e iniziative di singole Comunità, ma anche personali testimonianze di fede. “Gli ostacoli all’ecumenismo” era l’oggetto di un forum a cui hanno partecipato in molti, in cui si è impegnato anche il card. Kasper, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

“In quanto ad esperienze d’apprendimento ed esperienze sulla riconciliazione siete una postazione avanzata importante!” ha detto l’esperto dell’ecumenismo e ha espresso la prospettiva, che ci potrebbe essere nel prossimo futuro una dichiarazione congiunta sulle dottrine concordanti tra la Chiesa evangelica-luterana e la Chiesa cattolica riguardanti i temi: Chiesa, ministero ed Eucarestia.

Un altro forum ha affrontato il rapporto, non sempre privo di tensioni, tra le Chiese istituzionali e i Movimenti e le Comunità. “Questi ultimi, possono servire da “traduttori” nelle comunità ecclesiali, perchè conoscono il linguaggio del mondo ed il linguaggio della fede della Chiesa, ha sottolineato  il Kirchenrat Franz Zeeb.

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