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“Toccati dal suo amore, possiate essere rinnovati”

Il messaggio di papa Francesco ai giovani della Lituania

Pubblichiamo la traduzione italiana del messaggio di papa Francesco ai giovani riuniti per la “Sesta Giornata dei Giovani” della Lituania, che si conclude oggi a Kaunas.

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Cari giovani lituani!

Sono veramente lieto di rendermi spiritualmente presente in mezzo a voi e di rivolgervi il mio affettuoso saluto in occasione della “Sesta Giornata dei Giovani”, che vi vede riuniti così numerosi a Kaunas. Un particolare pensiero rivolgo a quanti fra voi stanno percorrendo l’itinerario della piena dedicazione a Dio nel sacerdozio e nella vita consacrata, come pure a tutti coloro che sono impegnati nel servizio degli ultimi attraverso le molteplici forme del volontariato. Saluto e ringrazio i vostri Pastori, che hanno programmato queste speciali giornate di preghiera e di riflessione, incentrate sul tema «Vi ho chiamato amici» (Gv 15,15).

Proprio partendo da questa parola del Signore vorrei offrirvi alcuni brevi pensieri per la vostra crescita spirituale e la vostra missione all’interno della Chiesa e nel mondo. Gesù vuole essere vostro amico, vostro fratello, maestro di verità e di vita che vi rivela la via da percorrere per giungere alla felicità, alla realizzazione di voi stessi secondo il piano di Dio su ciascuno di voi. E questa amicizia di Gesù, che ci porta la misericordia, l’amore di Dio, è “gratuità”, dono puro. Egli non vi chiede nulla in cambio, vi chiede solo di accoglierla. Gesù vuole amarvi per quello che siete, anche nella vostra fragilità e debolezza, perché, toccati dal suo amore, possiate essere rinnovati.

L’incontro con l’amore di Dio nell’amicizia di Cristo è possibile anzitutto nei Sacramenti, in particolare l’Eucaristia e la Riconciliazione. Nella Santa Messa noi celebriamo il memoriale del sacrificio del Signore, il suo darsi totalmente per la nostra salvezza: ancora oggi Egli realmente dona il suo corpo per noi e versa il suo sangue per redimere i peccati dell’umanità e farci entrare in comunione con Lui. Nella Penitenza, Gesù ci accoglie con tutti i nostri limiti, ci porta la misericordia del Padre che ci perdona, e trasforma il nostro cuore, rendendolo un cuore nuovo, capace di amare come Lui, che amò i suoi fino alla fine (cfr Gv 13,1). E questo amore si manifesta nella sua misericordia. Gesù sempre ci perdona.

Un’altra via privilegiata per crescere nell’amicizia con Cristo è l’ascolto della sua Parola. Il Signore ci parla nell’intimo della nostra coscienza, ci parla attraverso la Sacra Scrittura, ci parla nella preghiera. Imparate a rimanere in silenzio davanti a Lui, a leggere e meditare la Bibbia, specialmente i Vangeli, a dialogare con Lui ogni giorno per sentire la sua presenza di amicizia e di amore. E qui vorrei sottolineare la bellezza di una preghiera contemplativa semplice, accessibile a tutti, grandi e piccoli, colti e poco istruiti; è la preghiera del Santo Rosario. Nel Rosario noi ci rivolgiamo alla Vergine Maria perché ci guidi ad un’unione sempre più stretta con il suo Figlio Gesù per conformarci a Lui, avere i suoi sentimenti, agire come Lui. Nel Rosario infatti, ripetendo l’”Ave, Maria”, noi meditiamo i Misteri, gli eventi della vita di Cristo per conoscerlo e amarlo sempre più. Il Rosario è uno strumento efficace per aprici a Dio, perché ci aiuta a vincere l’egoismo e a portare pace nei cuori, nelle famiglie, nella società e nel mondo.

Cari giovani, l’amore di Cristo e la sua amicizia non sono un’illusione – Gesù sulla Croce mostra quanto siano concreti -, né sono riservati a pochi. Voi incontrerete questa amicizia e ne sperimenterete tutta la fecondità e la bellezza se lo cercherete con sincerità, vi aprirete con fiducia a Lui, e coltiverete con impegno la vostra vita spirituale accostandovi ai Sacramenti, meditando la Sacra Scrittura, pregando con costanza, e vivendo intensamente nella comunità cristiana. Sentitevi parte viva della Chiesa, impegnati nell’evangelizzazione, in unione con i fratelli nella fede e in comunione con i vostri Pastori. Non abbiate timore di vivere la fede! Siate testimoni di Cristo nei vostri ambienti quotidiani, con semplicità e coraggio. A coloro che incontrate, ai vostri coetanei, sappiate mostrare soprattutto il Volto di misericordia e di amore di Dio, che sempre perdona, incoraggia, dona speranza. Siate sempre attenti all’altro, specialmente alle persone più povere e più deboli, vivendo e testimoniando l’amore fraterno, contro ogni egoismo e chiusura. Il vostro Patrono San Casimiro vi aiuti a cercare e a portare Cristo senza mai stancarvi. Vi sia di sostegno in questo cammino la presenza materna di Maria, e vi accompagni la mia Benedizione, che di cuore imparto a tutti voi, estendendola all’intera Lituania.

Dal Vaticano, 21 giugno 2013

[© Copyright 2013 – Libreria Editrice Vaticana]

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