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Card. Renato Corti - Foto (Screenshot) © Vatican Media

Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la morte dell’Em.mo Card. Renato Corti

Biografia del Card. Renato Corti

Pubblichiamo di seguito il telegramma di cordoglio per la morte, avvenuta questa mattina [12 maggio2020], dell’Em.mo Card. Renato Corti, Vescovo emerito di Novara (Italia), del Titolo di San Giovanni a Porta Latina, inviato dal Santo Padre Francesco a S.E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara:

Telegramma del Santo Padre

A SUA ECCELLENZA MONS. FRANCO GIULIO BRAMBILLA
VESCOVO DI NOVARA

NELL’APPRENDERE LA NOTIZIA DEL DECESSO DEL CARO CARDINALE RENATO CORTI, DESIDERO ESPRIMERE A LEI E ALL’INTERA COMUNITA’ DIOCESANA, COME PURE AI FAMILIARI DEL COMPIANTO PORPORATO E A QUANTI LO HANNO CONOSCIUTO E STIMATO, LA MIA VICINANZA, PENSANDO CON AFFETTO E AMMIRAZIONE A QUESTO FRATELLO CHE HA SERVITO IL SIGNORE GESU’ E LA CHIESA CON DEDIZIONE ESEMPLARE E DELICATEZZA D’ANIMO. PENSO CON GRATITUDINE ALL’INTENSO MINISTERO SPIRITUALE E PASTORALE DA LUI PROFUSO SENZA RISPARMIARSI, ANZI CONSUMANDOSI PER IL VANGELO, DAPPRIMA NELLA NATIVA ARCIDIOCESI DI MILANO, IN PARTICOLARE NELLA FORMAZIONE DEI SEMINARISTI E DEI SACERDOTI E COME VICARIO GENERALE, E POI PER LUNGHI ANNI COME MITE E SAGGIO PASTORE DI CODESTA CHIESA NOVARESE. PENSO ALTRESI’ AL SUO GENUINO AMORE PER LA MISSIONE E AL MINISTERO DELLA PREDICAZIONE CHE HA ESERCITATO CON GRANDE GENEROSITA’, IN TUTTO ANIMATO DAL DESIDERIO APPASSIONATO DI COMUNICARE IL VANGELO DI CRISTO. ELEVO LA MIA PREGHIERA AL SIGNORE AFFINCHE’, PER INTERCESSIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA, ACCOLGA QUESTO FEDELE SERVITORE E INSIGNE PASTORE NELLA CELESTE GERUSALEMME, E DI CUORE IMPARTO A QUANTI NE PIANGONO IL DISTACCO TERRENO LA BENEDIZIONE APOSTOLICA, CON UN PENSIERO SPECIALE PER CHI LO HA AMOREVOLMENTE ASSISTITO E ACCOMPAGNATO NEGLI ULTIMI TEMPI.

FRANCISCUS PP

*
CORTI Card. Renato
Vescovo emerito di Novara (Italia)

Il Cardinale Renato Corti, Vescovo emerito di Novara (Italia), è nato il 1° marzo 1936 a Galbiate, allora provincia di Como, oggi di Lecco, nel territorio dell’arcidiocesi ambrosiana. Dopo le scuole elementari, nell’ottobre 1947 è entrato undicenne nel seminario minore diocesano, percorrendo tutto l’iter formativo fino all’ordinazione sacerdotale ricevuta il 28 giugno 1959 dall’arcivescovo Giovanni Battista Montini. Ha svolto il ministero di vicario parrocchiale presso l’oratorio di Caronno Pertusella fino al 1967, anno in cui ha iniziato l’attività di educatore nella scuola cattolica Collegio Rotondi di Gorla Minore, in provincia di Varese. Nel 1969 è divenuto padre spirituale nel seminario teologico di Milano, sede di Saronno, e nel 1978 rettore del biennio teologico e dell’anno propedeutico.

Con la nomina a vicario generale dell’arcidiocesi di Milano, nel settembre 1980 è iniziata la sua decennale collaborazione con l’arcivescovo Martini. Collaborazione consolidata dall’incarico di ausiliare di Milano, al quale lo ha chiamato il 30 aprile 1981 Giovanni Paolo II, assegnandogli la Chiesa titolare di Zallata. Il 6 giugno dello stesso anno ha ricevuto l’ordinazione episcopale dallo stesso arcivescovo Martini, divenuto poi cardinale nel 1983. Come motto episcopale ha scelto Cor ad cor loquitur, lo stesso del cardinale John Henry Newman.

Il 19 dicembre 1990 è stato trasferito alla sede residenziale di Novara, dove ha fatto ingresso il 3 marzo 1991. Durante il periodo del ministero episcopale svolto nella diocesi piemontese – che sotto la sua guida ha celebrato nel 1998 il sedicesimo centenario dell’istituzione – ha promosso, tra l’altro, la causa di beatificazione di Antonio Rosmini e, in seno alla Cei, ha presieduto per un quinquennio la Commissione per la cooperazione tra le Chiese e quella per il clero e i diaconi permanenti e la vita consacrata.

Un altro decennio particolarmente intenso è stato quello tra il 2005 e il 2015, durante il quale è stato vicepresidente della Cei. Un arco temporale che si è aperto e si è chiuso con due significative esperienze spirituali al servizio del successore di Pietro: nel febbraio 2005 Papa Wojtyła – appena due mesi prima della sua morte – lo ha chiamato a predicare gli esercizi spirituali quaresimali per la Curia romana, mentre nel 2015 gli è stato affidato il compito di scrivere le meditazioni per la via Crucis presieduta da Papa Francesco al Colosseo la sera del Venerdì Santo. Il 24 novembre 2011 ha rinunciato, per raggiunti limiti di età, al governo pastorale di Novara. Dal 7 febbraio 2012 ha risieduto presso il santuario di Rho, nel milanese, officiato dai padri oblati dei Santi Carlo e Ambrogio, ma non aveva interrotto la sua attività formativa, soprattutto a beneficio dei nuovi vescovi che giungono a Roma da tutto il mondo per partecipare ai corsi di aggiornamento promossi da alcune congregazioni vaticane. In particolare, in questi ultimi due anni è stato animatore delle giornate di Nemi, un’iniziativa organizzata dal Dicastero per i vescovi e realizzata con piccoli gruppi di presuli di varie nazioni.

Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 19 novembre 2016, del Titolo di San Giovanni a Porta Latina.

Il Cardinale Renato Corti è deceduto il 12 maggio 2020.

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