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Strage Tunisi: le condoglianze del cardinale Scola ai familiari di una vittima

La settantenne di Meda, Giuseppina Biella, è una degli italiani rimasti uccisi nell’attentato

A seguito della strage di Tunisi, dove ha perso la vita anche la settantenne di Meda, Giuseppina Biella, il cardinale arcivescovo di Milano, Angelo Scola, ha inviato un messaggio di condoglianze alla famiglia della donna.

“Sono vicino con la preghiera e con l’affetto al vostro dolore per la tragica uccisione di Giuseppina – scrive Scola -. I barbari atti di violenza che hanno causato morti e feriti a Tunisi hanno duramente colpito la vostra famiglia e scosso la comunità di Meda, tutta la Chiesa e la società civile ambrosiana”.

L’avvicinarsi della Settimana Santa e della Pasqua, ravviva “la nostra speranza, anche nell’ora più buia – prosegue l’arcivescovo -. La vicinanza affettuosa di parenti e amici, di tutta la comunità di Meda e dell’intera Diocesi possa portare conforto al vostro dolore”.

Il porporato si è poi soffermato sulla “violenza dei terroristi che ha insanguinato Tunisi, l’Africa, il Medio Oriente e molte altre parti del Mondo”, la quale “domanda a noi tutti gesti quotidiani di preghiera, di digiuno, di condivisione e di solidarietà”.

“Per sconfiggere il male del terrorismo sanguinario vogliamo collaborare con chi – uomini delle religioni e di buona volontà – intende costruire la vera pace come autentica riconciliazione. La invochiamo come dono di Dio”, conclude poi il cardinale Scola, prima della benedizione finale.

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