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Siria: grande attesa ad Aleppo per l’arrivo del cardinale Zenari

Il vescovo Georges Abou Khazen: “Visiterà gli ospedali, i campi profughi e le Chiese devastate”

Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 19 gennaio, è previsto l’arrivo ad Aleppo del cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, per una visita fitta di impegni e di incontri che si protrarrà fino a lunedì prossimo. Il rappresentante pontificio sarà accompagnato anche da mons. Giovanni Pietro Dal Toso, fino al 31 dicembre scorso segretario del Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’.

“Quella che inizia oggi – riferisce all’agenzia Fides il vescovo Georges Abou Khazen OFM, vicario apostolico di Aleppo per i cattolici di rito latino – è la prima visita che il nunzio Zenari realizza da quando tutta la città è tornata sotto il controllo del governo, ed è anche la prima volta che viene da quando lui è diventato cardinale. Siamo tutti contenti. Qui la gente, anche i non cristiani, non si stancano di ringraziare per tutto quello che Papa Francesco fa e dice per la Siria, e certo approfitteranno dell’occasione per manifestare la loro gratitudine al rappresentante del Papa”.

Il programma delle giornate di Zenari ad Aleppo è intenso: “Il cardinale e nunzio pontificio – riferisce a Fides mons. Georges – avrà un inconto con i vescovi, i sacerdoti, i reliigosi e le religiose cattolici. Poi visiterà i tre ospedali cristiani, che vivono una fase di emergenza”.

Sono previste anche due visite ai campi di raccolta rifugiati dove operano la Caritas e il Jesuit Refugee Service, e dove il porporato incontrerà anche famiglie sfollate dai quartieri orientali che restano in mano ai ribelli. “Il rappresentante del Papa – spiega ancora il vicario di Aleppo – visiterà anche le chiese devastate, avrà incontri con autorità civili e religiose, e sabato 21 parteciperà alla veglia ecumenica con vescovi, sacerdoti e fedeli di tutte le Chiese, riuniti in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Pregheremo insieme anche per la rinascita di Aleppo”.

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