Dona Adesso
Cardinal Baldisseri during the presentation of the Synod of family - 2 October 2015

Card. Baldisseri (centro) / ZENIT - HSM, CC BY-NC-SA

Sinodo: le relazioni dei Circoli Minori saranno rese pubbliche

Baldisseri: “Il Papa ha chiesto di discutere con parresia”

Il Sinodo sulla famiglia è alla vigilia del suo atto finale. Domenica 4 ottobre, alle ore 10, con la solenne messa inaugurale presieduta in San Pietro da papa Francesco, aprirà i battenti l’Assemblea Sinodale ordinaria, mentre lunedì 5, alle 9, con la prima Congregazione generale inizieranno le sessioni sinodali vere e proprie.

È il culmine di un lungo e complesso percorso che prese il via alla fine del 2013, con l’invio del primo questionario a tutte le conferenze episcopali del mondo, seguito un anno dopo, dall’assemblea sinodale straordinaria (5-19 ottobre 2014), di cui scaturì la Relatio Synodi, punto di partenza per l’imminente nuova fase di confronto per il discernimento dell’attuale missione delle famiglie nel mondo.

A colloquio con i giornalisti accreditati alla Sala Stampa Vaticana, il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, ha esordito menzionando la veglia di preghiera di domani sera in piazza San Pietro, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana.

“Al calar della sera risplenderà la bellezza della famiglia attraverso le fiaccole accese. La fiduciosa invocazione dello Spirito Santo da parte del Popolo di Dio è il preludio ai lavori sinodali”, ha commentato il cardinale.

L’Assemblea Ordinaria sarà composta da 270 padri sinodali complessivi, dei quali 42 ex officio, 18 ex electione e 45 ex nominatione pontificia. 54 padri provengono dall’Africa, 64 dall’America, 36 dall’Asia, 107 dall’Europa e 9 dall’Oceania.

Tra i padri figurano 74 cardinali, 6 patriarchi, 1 arcivescovo maggiore, 72 arcivescovi, 102 vescovi, 2 parroci e 12 religiosi. Ai padri sinodali si affiancheranno, 24 esperti o collaboratori del segretario speciale, 51 uditori e uditrici, 14 delegati fraterni e 18 coppie di coniugi.

Nella metodologia sinodale, la principale novità è rappresentata dal fatto che “le relazioni dei Circoli Minori saranno rese pubbliche”, ha annunciato Baldisseri. I circoli saranno complessivamente 13, e su richiesta dei Padri, potranno vedere l’integrazione di uditori e delegati fraterni.

“La maggioranza dei padri – ha aggiunto il Segretario Generale del Sinodo – ha suggerito che l’Assemblea generale originaria sia resa più dinamica e partecipata attraverso la distribuzione degli interventi in aula dei singoli membri in tempi successivi”.

Ogni settimana di lavoro del Sinodo sarà dedicata a una parte dell’Instrumentum laboris e, al termine di ciascuna settimana, saranno rese pubbliche 13 relazioni dei Circoli Minori (complessivamente, quindi, 39 al termine dell’Assemblea Sinodale).

L’Assemblea si aprirà con un breve saluto del Santo Padre, seguito dall’intervento del Segretario Generale e del relatore generale. Dopo la prima testimonianza di una coppia di sposi uditori avrà inizio la prima Congregazione Generale, con l’intervento dei Padri, poi i Circoli Minori.

La Commissione per l’Elaborazione della Relazione finale, interamente nominata dal Santo Padre, è composta dai seguenti membri:

– Cardinale Lorenzo Baldisseri (Segretario Generale)

– Cardinale Péter Erdo, Arcivescovo di Esztergom-Budapest (Relatore Generale)

– Monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto (Segretario Speciale)

– Cardinale Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay

– Cardinale Donald William Wuerl, arcivescovo di Washington

– Cardinale John Atcherley Dew, arcivescovo di Wellington

– Monsignor Victor Manuel Fernandez, arcivescovo titolare di Tiburnia, rettore della Pontificia Università Cattolica Argentina

– Monsignor Mathieu Madega Lebouakehan, vescovo di Mouila

– Monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano

– Padre Adolfo Nicolas Pachon, S.I., Preposto Generale della Compagnia di Gesù, in rappresentanza dell’Unione dei Superiori Generali.

Tale Commissione ha il compito di seguire ogni fase di avanzamento del progetto; pertanto, si riunisce al termine dei lavori su ogni parte e per la redazione finale. Al termine delle tre tappe di lavoro, la Commissione sovrintende all’elaborazione del progetto della Relazione finale, che viene presentato in aula.

Tenendo presente che tale progetto risulta dalla composizione di tre testi che hanno già recepito i modi collettivi dei Circoli Minori – le cui relazioni sono state lette in Aula e pubblicate – ulteriori interventi devono essere avanzati nel rispetto del lavoro collegiale sin qui condotto.

La Commissione elaborerà il testo definitivo della Relatio finalis, che la mattina di sabato 24 ottobre sarà presentata in Aula e, nel pomeriggio, sarà votato dai padri, prima della consegna al Papa Francesco.

Durante le tre settimane del Sinodo, la Sala Stampa della Santa Sede terrà un briefing quotidiano per i giornalisti, mentre i Padri Sinodali, saranno liberi di comunicare con i media “a loro discrezione e responsabilità”, ha sottolineato il cardinale Baldisseri.

Non è prevista, come nel Sinodo straordinario dello scorso anno una Relatio Post Disceptationem intermedia tra quella che precede la discussione e il documento finale. Il numero delle Congregazioni Generali, infine, scenderà a 18, dalle 23 dell’ultima assemblea sinodale ordinaria (ottobre 2012).

Il cardinale Baldisseri ha infine ribadito il ruolo del Pontefice nel Sinodo: egli sarà presente in tutte sessioni ma parlerà esclusivamente in occasione del saluto iniziale, mentre un eventuale discorso finale, potrebbe avvenire a sua discrezione, come avvenne lo scorso anno.

Sulla Relatio finalis, “l’ultima parola” spetta al Papa, che “ne terrà conto nel modo più opportuno”.

Il Santo Padre, ha rammentato ancora il cardinale Baldisseri, ha chiesto di parlare “con parresia, in ambito ecclesiale e anche fuori”, secondo lo spirito e il metodo del Concilio Vaticano II: si discute, per poi arrivare ad un consenso.

Il porporato ha poi osservato come sui media le affermazioni sul Sinodo siano spesso “contrastanti”: ciò “non è sorprendente” ed “era già previsto”.

“Siamo in mare aperto, quindi, ci sarà qualche turbolenza”, ha aggiunto il Segretario Generale del Sinodo. 

About Luca Marcolivio

Roma, Italia Laurea in Scienze Politiche. Diploma di Specializzazione in Giornalismo. La Provincia Pavese. Radiocor - Il Sole 24 Ore. Il Giornale di Ostia. Ostia Oggi. Ostia Città (direttore). Eur Oggi. Messa e Meditazione. Sacerdos. Destra Italiana. Corrispondenza Romana. Radici Cristiane. Agenzia Sanitaria Italiana. L'Ottimista (direttore). Santini da Collezione (Hachette). I Santini della Madonna di Lourdes (McKay). Contro Garibaldi. Quello che a scuola non vi hanno raccontato (Vallecchi).

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione