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“Sessualità, gender ed educazione”: per mettere ordine nel disordine

Presentato all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, il libro della bioeticista Giorgia Brambilla

Si è tenuta oggi pomeriggio presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA), la presentazione del libro della prof.ssa Giorgia Brambilla Sessualità, gender ed educazione.

A moderare gli interventi Fabio Torriero, direttore di IntelligoNews, mentre tra i relatori hanno figurato l’autrice Giorgia Brambilla, bioeticista e docente APRA; Pierluigi Pavone, Filosofo e docente APRA; Alessandro Fiore, Portavoce Notizie Pro Vita, e la prof.ssa Dina Nerozzi, neuropsichiatra.

“L’idea del libro – ha esordito l’autrice – nasce dalle esigenze sollevate dagli studenti di Scienze Religiose del corso Temi scelti di Bioetica, convinti che gli insegnanti hanno bisogno di conoscere la Bioetica attraverso articoli semplici e scritti da chi sappia immede­simarsi nei protagonisti della problematica e soprattutto nell’insegnante che si trova non solo a doverla spiegare in classe, ma a dover dare una risposta a chi (adolescente, genitore, collega, dirigente…) la sta vivendo”.

“Proprio per questo motivo – prosegue la prof.ssa Brambilla – è nato il blog che in meno di due mesi è stato visitato da quasi duemila persone. E poi è stato tutto un processo di crescita in divenire, sino a dare vita alla collana di Temi scelti di Bioetica di cui fa parte anche questo testo che vuole essere un sussidio per gli studenti dei corsi ma soprattutto un vademecum per gli educatori”.

“Un libro, Sessualità, gender ed educazione, utile a mettere ordine nel caos che oggi vige in materia di sessualità ed ideologia di genere – aggiunge la prof.ssa Nerozzi -. L’idea è quella di diradare questa cortina fumogena che è stata creata ad arte e dunque gli sforzi sono protesi proprio a fornire tutti gli strumenti atti a dare quanta più informazione possibile sul tema”.

L’argomento, affrontato nel volume, è quanto mai attuale in questo periodo, ovvero quello della sessualità umana, intesa non come problematica relativa alla genitalità e dunque alla sessualità messa in atto, ma come identità sessuata e quindi alla persona.

Uno dei punti di forza del testo è la presenza di contributi di celebri autori come Massimo Gandolfini, Chiara Atzori, Roberto Marchesini, Carlo Rocchetta, Giancarlo Ricci, Dina Nerozzi, Gianfranco Amato e molti altri.

L’impegno delle cinque sezioni che compongono il manuale è stato quello di percorrere questi temi nel modo più interdisciplinare possibile: dagli aspetti psicologici a quelli morali, da quelli storico-filosofici a quelli squisitamente teologici e pastorali.

 

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