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San Francesco ed il manoscritto ritrovato

Convegno internazionale al Seraphicum per discutere delle virtù di Fra Tommaso da Celano e del suo scritto sulla Vita di San Francesco.

Fra Tommaso da Celano fu attore protagonista del nascente francescanesimo “li dove la Provvidenza di Dio lo fece testimone della sua Misericordia”.

Queste le parole di monsignor Pietro Santoro, Vescovo di Avezzano, in un messaggio portato da Ennio Grossi al convegno internazionale su “Tommaso da Celano, agiografo di san Francesco” che si è aperto questa mattina alla Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura”, Seraphicum.

Nel messaggio il Vescovo di Avezzano ha ricordato che Fra Tommaso, autore della prima biografia di san Francesco, ha potuto conoscere il poverello di Assisi, per essergli stato vicino, in “assidua comunione di vita e di scambievole familiarità”.

Il prelato ha auspicato che il convegno possa riscoprire il pregio delle opere letterarie di fra Tommaso ma anche l’opera grande della sua vita.

 

Nell’introdurre i relatori, Fra Domenico Paoletti, Preside della Facoltà Teologica ha spiegato che l’idea di  rivisitare Tommaso, scrittore e testimone di San Francesco e del  Francescanesimo, mostra che “l’agiografia è la vera teologia e aiuta a comprendere meglio Gesù Cristo”.

Perché come ha scritto saggiamente H. U. von Balthasar: “la storia è luogo teologico e i santi sono i veri teologi perché hanno compreso il vangelo vivendolo, e testimoniandolo lo rendono attraente e credibile”.

“Francesco d’Assisi – ha aggiunto il Preside – è conosciuto ed ammirato da tutti perché incontrando e seguendo Gesù Cristo ha testimoniato l’autentico umanesimo “in uscita” come direbbe papa Francesco, ossia in relazione con Dio, con il prossimo e con tutte le creature”.

“E noi conosciamo Francesco d’Assisi, e i primi passi del movimento francescano e di Chiara, -ha sottolineato Fra Paoletti – grazie alla testimonianza scritturistica di frate Tommaso da Celano”.

In un libro appena pubblicato dalle  Edizioni Biblioteca Fancescana Milano con il titolo “La vita ritrovata del beatissimo Francesco” il medievalista francese Jacques Dalarun racconta di una “leggenda umbra” secondo cui esisteva una storia di San Francesco scritta da Tommaso da Celano su mandato di frate Elia che fu Ministro Generale tra il 1232 ed il 1239.

Il 15 settembre del 2014 il professore Dalarun ricevette da Vermont un messaggio da un suo amico, Sean L.Field, il quale segnalava un manoscritto in vendita che conteneva la “Vita di San Francesco”.

Un’altra studiosa Laura Light ipotizzava che si trattasse della “Vita di San Francesco” scritta da fra Tommaso.

Il prof. Dalarun segnalò la scoperta a Isabelle Le Masne De Chermont, direttrice del dipartimento di manoscritti presso la Bibliothèque nationale de France e con l’accordo del presidente Bruno Racine si decise per l’acquisto del manoscritto.

L’annuncio della scoperta venne dato il 16 gennaio del 2015, e l’Osservatore Romano titolò “Il San Francesco ritrovato”.

Si tratta di una grande scoperta perché nel 1266 al capitolo generale di Parigi , presieduto dal ministro generale Bonaventura, per mettere fine alle discordanze nell’Ordine, venne ordinato di distruggere tutte le leggende liturgiche precedenti a quella scritta da Bonaventura stesso.

Ha sostenuto Dalarum che fu Gregorio IX a chiedere a fra Tommaso la scrittura e pubblicazione della vita del Santo di Assisi, e che “la sopravvivenza del manoscritto” della “Vita del beato padre nostro Francesco” sepolto in una collezione privata fino alla sua messa in vendita  e oggi riemerso “ha veramente del miracoloso”.

Nonostante siano passati diversi secoli la vita di San Francesco, raccontata da fra Tommaso è un testo affascinante e lieto.

Il Convegno internazionale e la pubblicazione del libro di Dalarun, contribuiscono inoltre a ravvivare l’interesse per la causa di beatificazione di Fra Tommaso che già in vita veniva chiamato “beato” dal popolo.

About Antonio Gaspari

Cascia (PG) Italia Studi universitari a Torino facoltà di Scienze Politiche. Nel 1998 Premio della Fondazione Vittoria Quarenghi con la motivazione di «Aver contribuito alla diffusione della cultura della vita». Il 16 novembre del 2006 ho ricevuto il premio internazionale “Padre Pio di Pietrelcina” per la “Indiscutibile professionalità e per la capacità discreta di fare cultura”. Il Messaggero, Il Foglio, Avvenire, Il Giornale del Popolo (Lugano), La Razon, Rai tre, Rai due, Tempi, Il Timone, Inside the Vatican, Si alla Vita, XXI Secolo Scienza e Tecnologia, Mondo e Missione, Sacerdos, Greenwatchnews. 1991 «L'imbroglio ecologico- non ci sono limiti allo sviluppo» (edizioni Vita Nuova) . 1992  «Il Buco d'ozono catastrofe o speculazione?» (edizioni Vita Nuova). 1993 «Il lato oscuro del movimento animalista» (edizioni Vita Nuova). 1998 «Los Judios, Pio XII Y la leyenda Negra» Pubblicato da Planeta in Spagna. 1999 «Nascosti in convento» (Ancora 1999). 1999 insieme a Roberto Irsuti il volume: «Troppo caldo o troppo freddo? - la favola del riscaldamento del pianeta» (21mo Secolo). 2000 “Da Malthus al razzismo verde. La vera storia del movimento per il controllo delle nascite” (21mo Secolo, Roma 2000). 2001 «Gli ebrei salvati da Pio XII» (Logos Press). 2002 ho pubblicato tre saggi nei volumi «Global Report- lo stato del pianeta tra preoccupazione etiche e miti ambientalisti» (21mo Secolo, Roma 2002). 2002 ho pubblicato un saggio nel nel Working Paper n.78 del Centro di Metodologia delle scienze sociali della LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma) «Scienza e leggenda, l’informazione scientifica snobbata dai media». 2003 insieme a VittorFranco Pisano il volume “Da Seattle all’ecoterrorismo” (21mo Secolo, Roma 2003). 2004 ho pubblicato insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti” (Edizioni Piemme). 2004 coautore con del libro  “Emergenza demografia. Troppi? Pochi? O mal distribuiti?” (Rubbettino editore). 2004 coautore con altri del libro “Biotecnologie, i vantaggi per la salute e per l’ambiente” ((21mo Secolo, Roma 2004). 2006 insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti 2” (Edizioni Piemme). 2008 insieme a Riccardo Cascioli il libro “Che tempo farà… Falsi allarmismi e menzogne sul clima (Piemme). 2008, è stata pubblicata l’edizione giapponese de “Le bugie degli ambientalisti” edizioni Yosensha. 2009. insieme a Riccardo Cascioli “I padroni del Pianeta – le bugie degli ambientalisti su incremento demografico, sviluppo globale e risorse disponibili” (Piemme). 2010 insieme a Riccardo Cascioli, è stato pubblicato il volume “2012. Catastrofismo e fine dei tempi” (Piemme). 2011 Questo volume è stato pubblicato anche in Polonia con l’imprimatur della Curia Metropolitana di Cracovia per le e3dizioni WYDAWNICTTWO SW. Stanislawa BM.

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