Dona Adesso

San Francesco e la famiglia

Come il Santo d’Assisi si invoca lo Spirito Santo assieme al Papa

Sabato 4 ottobre, festa liturgica di san Francesco, il Papa invita alla preghiera per il prossimo Sinodo sulla famiglia. Tale gesto ben si radica in quanto Tommaso da Celano narra nel Memoriale (in Fonti Francescane, 623) circa l’efficacia delle parole e della preghiera dell’Assisiate nel ricomporre l’unità nelle famiglie.

Mentre il servo di Dio si recava alle Celle di Cortona, una nobildonna di Volusiano gli andò incontro in tutta fretta. Dopo lungo cammino, finalmente lo raggiunse ansimante, perché era persona molto delicata e gracile. Quando il padre santissimo la vide così sfinita e trafelata, ne ebbe compassione e le chiese: «Che cosa desideri, donna?». «Padre, che tu mi benedica». E il santo: «Sei sposata o no?». «Padre, – rispose – ho un marito molto crudele, che mi è di ostacolo nel servire Gesù Cristo. È questo il mio vero tormento: a causa sua non posso mantenere i buoni propositi che il Signore mi ispira. Perciò ti chiedo, o santo, di pregare per lui, affinché Dio nella sua misericordia gli muti il cuore».

Il padre rimase ammirato della donna dotata di un animo virile e così piena di senno, pur essendo di giovane età. E le rispose molto commosso: «Và, figlia benedetta, e sappi che tuo marito in futuro ti sarà di consolazione». E aggiunse: «Gli dirai, da parte di Dio e mia, che ora è tempo di salvezza, ma più tardi di giustizia». E la benedisse. La donna se ne tornò a casa e, incontrato il marito, riferì quanto le era stato ordinato. Lo Spirito Santo scese improvvisamente su di lui e, trasformatolo da vecchio in uomo nuovo, lo indusse a rispondere con tutta dolcezza: «Donna, serviamo il Signore e salviamo le nostre anime qui nella nostra casa».

«A me pare – soggiunse la moglie – che dovremmo porre come fondamento, per così dire, nella nostra anima la continenza, e poi edificarvi sopra le altre virtù». «Sì, piace anche a me, come precisamente a te», concluse il marito. Vissero molti anni in castità, e poi passarono da questa vita beatamente nello stesso giorno, uno come olocausto del mattino e l’altro sacrificio della sera.

Per approndire cfr. C.-A. Acquadro, Sulle orme di Gesù povero, Assisi 2014, pp. 14,00, euro 12,00.

Per un ulteriore approfondimento si può cliccare qui.

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione