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Pope Francis meets with Aid Agencies for the Eastern Catholic Churches (ROACO)

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Roaco: più aiuti per la formazione nelle Chiese Orientali

In arrivo borse di studio per gli studenti degli otto collegi orientali di Roma

Il dramma dei migranti è stato al centro della prima riunione della 89° Plenaria del Roaco (Riunione delle Opere di Aiuto per la Chiese Orientali), apertasi stamattina in Vaticano.

Nella sua prolusione, il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha avanzato la proposta di inviare “almeno un presbitero per regione ecclesiastica latina, almeno quelle dove la presenza orientale è ora più forte”, al fine di “far percepire l’unità nella molteplicità, la dimensione di sinfonia e di comunione che rende bella l’unica sposa di Cristo”.

Tra gli aiuti materiali destinati alle popolazioni mediorientali figurano borse di studio per gli studenti negli otto collegi orientali in Roma, mentre, dopo l’accorpamento dei due collegi ucraini di Roma e il trasferimento di quello di San Giovanni Damasceno per gli indiani, la struttura rimasta a disposizione “è stata destinata a ospitare le religiose orientali che verranno a Roma per gli studi e che sono sprovviste in loco di una casa del proprio istituto di appartenenza”, ha riferito il cardinale Sandri.

Sul tema della formazione, ha proseguito il porporato, “è in atto un confronto e una collaborazione anche del nostro dicastero con la Congregazione per il clero e per i seminari”, per poter compensare “alcune carenze” in talune aree geografiche.

La sessione aperta oggi, ha osservato Sandri, è la prima dall’apertura del centenario della fondazione della Congregazione per le Chiese Orientali, istituita il 1° maggio 1917, con il motu proprio Dei providentis di papa Benedetto XVI.

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