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Papua-Nuova Guinea: uccisi un sacerdote e un laico domenica scorsa

Si tratta di padre Gerry Maria Inau, prete da circa 9 mesi, e Benedict, ministro straordinario dell’Eucarestia. Ancora da chiarire le ragioni; probabilmente vittime di conflitto tribale

A pochi giorni dall’uccisione in Canada di padre Gilbert Dasna, sacerdote camerunense della Congregazione Figli di Maria Madre della Misericordia, giunge dalla Papua Nuova Guinea la notizia di un altro omicidio di un sacerdote. Si tratta di padre Gerry Maria Inau della diocesi di Bereina, prete dalla vocazione adulta ordinato circa nove mesi fa, assassinato domenica 4 maggio insieme ad un laico cattolico di nome Benedict, ministro straordinario dell’Eucaristia. Le ragioni dell’assassinio sono ancora da chiarire. I due si trovavano per motivi pastorali in un’area remota della diocesi. 

A darne notizia è l’ufficio comunicazioni della Conferenza Episcopale di Papua Nuova Guinea e Isole Salomone con una nota ripresa dall’agenzia Fides. E’ giunta poi la conferma del vicario generale della diocesi di Bereina che, con un altro sacerdote, si è recato sul posto con un elicottero della polizia, fermandosi per le incombenze urgenti come il riconoscimento del cadavere e la benedizione delle salme.  

Come riferisce a Fides padre Giorgio Licini, dell’Ufficio comunicazioni della Conferenza Episcopale, “ci vorrà del tempo per raccogliere testimonianze dalla gente del posto e dalla polizia, per ricostruire l’accaduto”. Probabilmente i due sono stati vittima di una conflitto tribale che va avanti nell’area da alcuni anni.

Sempre Fides pubblica il ricordo di padre Gerry da parte di padre Casmiro Kito, suo amico dai tempi del seminario: “Era una prete diligente e di grande fede – dice Kito – Non lasciava mai il suo rosario e per questo aveva adottato il nome di Maria. Aveva un grande cuore per la sua gente e la serviva con amore. Possa la sua morte essere un sacrificio e una oblazione per la pace fra le tribù della Kunimaipa Valley”.

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