Dona Adesso
National Flag of Colombia

WIKIMEDIA COMMONS

Pace in Colombia. Il 26 settembre la firma dell’accordo Governo-Farc

L’intesa, che sarà firmata a Cartagena, dovrà poi essere approvata dal popolo colombiano nel referendum del 2 ottobre

Si terrà il prossimo 26 settembre, a Cartagena, la firma del trattato di pace tra il Governo e le Forze armate rivoluzionarie (Farc) della Colombia. Lo ha dichiarato il presidente Juan Manuel Santos in un discorso: “Questo è forse l’annuncio più importante della mia vita – ha detto – la cerimonia della firma è prevista per il 26 settembre. La scorsa settimana il Governo Santos e le Farc hanno raggiunto uno storico accordo, ponendo fine a 42 anni di ostilità da parte del più grande gruppo ribelle dell’America latina”.

Finora non è stato fornito nessun dettaglio sulla cerimonia. È certo solo che l’accordo dovrà essere approvato dal popolo colombiano, chiamato a esprimersi in un referendum indetto per il 2 ottobre e che, prima della sua firma, deve essere ratificato anche dalla conferenza nazionale delle Farc, che inizierà il prossimo 17 settembre e si concluderà il 23.

L’intesa – spiega L’Osservatore Romano – è composta da 297 pagine; essa dovrebbe favorire lo scioglimento delle Farc, che al momento contano circa 7mila militanti, i quali dovrebbero consegnare le armi a una missione delle Nazioni Unite dispiegata in 28 aree rurali entro sei mesi. A chi confesserà i propri crimini di guerra sarà poi consentito di scontare la propria pena prestando servizi sociali nelle aree più colpite dal conflitto. Al futuro movimento politico saranno riservati 10 seggi in Parlamento per due legislature, fino al 2026. Dopo, dovrà dimostrare la propria forza alle urne.

Intanto, in attesa del referendum, i negoziatori di Governo e Farc riuniti all’Avana hanno annunciato che a partire dal 10 settembre i bambini soldato con meno di 15 anni lasceranno i campi dei guerriglieri e saranno presi in carico da rappresentanti dell’Unicef. Tutto sembra pronto, quindi, per porre fine ad un conflitto che in decenni ha provocato circa 260mila morti.

 

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione