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Monsignor Luis Augusto Castro Quiroga

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“Nessun incontro per ora tra Papa e Farc”

Lo conferma il presidente dei vescovi colombiani, mons. Castro Quiroga, precisando che “finore non è stata presa alcuna decisione al riguardo”

“Sino ad oggi non è stato stabilito nessun incontro tra il Papa e le Farc”, in occasione del prossimo viaggio del Pontefice a Cuba del 19-22 settembre. Lo conferma mons. Luis Castro Quiroga, arcivescovo di Tunja e presidente della Conferenza Episcopale colombiana, rispondendo ad alcune notizie della stampa locale sul fatto che al “tavolo” dei negoziati a La Habana tra governo e guerriglia ci fosse una presunta visita di Papa Francesco. Notizia che “non ha nessun fondamento”, ha detto il presule. 

Lo scorso 3 agosto, il ‘numero 2’ delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, Iván Márquez, conosciuto come Luciano Marín Arango, aveva espresso in un messaggio il desiderio di poter incontrare Papa Francesco durante il suo soggiorno nell’isola caraibica. “Per noi è un’aspirazione”, scriveva, “immaginiamo l’impatto che potrebbe avere il sostegno di Papa Francesco allo sforzo che stiamo facendo tutti noi colombiani per raggiungere la nostra riconciliazione dopo decenni di scontri”.

Sono oltre due anni che, a La Habana, una delegazione del più alto livello delle Farc sta negoziando la pace definitiva nella nazione sudamericana – dopo più di mezzo secolo di violenze – con un’altra delegazione del governo colombiano del presidente Manuel Santos. Responsabili hanno precisato di aver già avviato i contatti necessari per rendere concreta la “aspirazione” di incontrare il Santo Padre. 

Mons. Castro Quiroga preferisce però ribadire che la visita di Bergoglio è alla Chiesa e al popolo di Cuba. “Ciò – ha precisato – non significa che non vogliamo che il Papa entri nel processo di pace. Lui desidera fare qualcosa e ciò va studiato affinché non sia solo una questione simbolica bensì un aiuto effettivo. Per ora dunque non vi sono decisioni al riguardo”.
 
Riguardo a possibili viaggi di membri dell’Episcopato a Cuba, l’arcivescovo ha aggiunto: “È una possibilità allo studio. Abbiamo il desiderio e il progetto di andare a La Habana per parlare su un possibile aiuto del Papa alla pace. Per ora non si è deciso nulla. Quando ci saranno decisioni pertinenti sarà comunicato”.

 

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