Dona Adesso
Aram I

Aram I - Wikimedia Commons

Nagorno-Karabakh: presto la visita dei leader religiosi armeni

Karekin II e Aram I si recheranno nella regione contesa tra Armenia e Azerbaigian. Violata intanto la tregua iniziata martedì

Nel Nagorno-Karabakh, la regione a maggioranza armena contesa tra Armenia e Azerbaigian, la tensione non si placa. Il cessate il fuoco stabilito martedì scorso dopo la morte di 75 persone è stato infranto. L’Armenia denuncia che l’esercito azero ha ucciso due soldati armeni e un civile.

Intanto due autorità religiose armene annunciano che presto visiteranno la regione. Si tratta del Catholicos di tutti gli Armeni, Karekin II, e il Catholicos della Grande Casa di Cilicia, Aram I. Lo riferisce un comunicato ufficiale del Catholicosato della Grande Casa di Cilicia, ripreso dall’agenzia Fides, in cui viene specificato che i due Capi della Chiesa apostolica armena realizzeranno la loro visita “per portare il proprio sostegno alle forze armate armene e alla popolazione dell’Artsakh (nome armeno con cui si indica la stessa regione, ndr)”.

Il Catholicos Kerekin II ha stigmatizzato l’aggressione azera appena si sono riaccese le ostilità nella regione. Il 6 aprile anche il Catholicos Aram I ha espresso la sua solidarietà al popolo dell’Artsakh in una conversazione telefonica con Bako Sahkyan, Presidente della Repubblica del Nagorno Karabakh, Stato “de facto” non riconosciuto da alcun membro dell’Onu.

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione