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Lecce, Duomo / Wikimedia Commons - Sailko, CC BY 3.0

Mons. Michele Seccia nominato arcivescovo di Lecce

Il finora vescovo di Teramo-Atri, in Abruzzo, viene trasferito al capoluogo del Salento

Papa Francesco ha accettato oggi, venerdì 29 settembre 2017, le dimissioni offerte per raggiunti limiti d’età dall’arcivescovo di Lecce, mons. Domenico Umberto D’Ambrosio. Come successore il Pontefice ha nominato il finora vescovo di Teramo-Atri, in Abruzzo, mons. Michele Seccia.

Con la nuova nomina, mons. Seccia torna quindi in Puglia. Come riferisce la consueta scheda biografica fornita dalla Sala Stampa della Santa Sede, il nuovo pastore della Chiesa salentina è nato infatti a Barletta, in provincia di Bari, nell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, nel giugno 1951.

Dopo aver frequentato il seminario diocesano di Bisceglie e quello Regionale di Molfetta, ha conseguito il baccalaureato in filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma, inoltre la licenza in teologia morale presso l’“Alfonsianum” e infine la laurea in filosofia presso l’Università Statale “La Sapienza” di Roma.

Dopo l’ordinazione sacerdotale, avvenuta nel novembre 1977 per l’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, ha ricoperto vari incarichi. E’ stato tra gli altri viceparroco (1977-1985) e parroco (1985-1992) della parrocchia “Spirito Santo”, inoltre dal 1979 al 1982 direttore dell’Ufficio Catechistico.

E’ stato anche docente di teologia morale all’Istituto Superiore di Scienze Religiose e insegnante di religione al Liceo Statale, e di filosofia e pedagogia all’Istituto Magistrale. Dal 1987 al 1997 ha ricoperto anche l’incarico di vicario generale dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

Prima del suo trasferimento alla sede abruzzese di Teramo-Atri, avvenuto nel giugno 2006, era stato nominato nel giugno 1997 vescovo della diocesi di San Severo, in provincia di Foggia. In quel tempo ha ricoperto anche l’incarico di Segretario della Conferenza Episcopale Regionale Pugliese. (pdm)

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