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L’Occidente e i suoi nemici

Il professor Luciano Pellicani vede nell’odio contro la Modernità le ragioni dei conflitti e del terrorismo

Secondo Luciano Pellicani, professore emerito della Luiss Guido Carli, è la difficoltà ad accettare la modernità che scatena i conflitti e i terroristi. Con questa chiave di lettura ha scritto il libro “L’occidente e i suoi nemici” edito da Rubbettino.

Ha scritto nell’ultima di copertina:

“Ancora sangue, ancora stragi, ancora Isis, ma perchè? L’attacco alla chiesa di Rouen, in Francia,  riporta all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale un fenomeno che a molti studiosi era sembrato definitivamente estinto: l’odio contro l’Occidente.

Le radici di questo odio risalgono all’epoca durante la quale l’Occidente estese i suoi tentacoli sull’intero Pianeta, sottoponendo alla sua smisurata volontà di dominio e di sfruttamento le società orientali. Tutto ciò, naturalmente, ha suscitato il risentimento e la collera del “proletariato esterno”, tanto più che il dominio coloniale fu caratterizzato dal disprezzo razzista nei confronti dei popoli assoggettati, descritti come biologicamente incapaci di autogovernarsi e, quindi, bisognosi di una “paternalistica tutela”.

Ma quest’odio contro l’Occidente non è nato solo dal “proletariato esterno” bensì anche in seno all’Occidente, infatti le prime significative manifestazioni della rivolta intellettuale e morale contro il mondo moderno si registrano proprio in Europa, dal cui grembo sono scaturiti travolgenti movimenti rivoluzionari di massa – comunismo, fascismo, nazismo – animati dall’intenso desiderio di fare tabula rasa della civiltà liberale. Questo volume vuole ripercorrere il fenomeno da un punto di vista storico-sociologico per meglio comprendere le radici ideologiche e religiose dell’odio contro la Modernità”.

Luciano Pellicani, professore emerito della Luiss Guido Carli, è fra i sociologi italiani più conosciuti all’estero grazie alla traduzione dei suoi saggi nelle principali lingue europee. Della sua vasta e importante produzione scientifica, Rubbettino ha pubblicato Dalla società chiusa alla società aperta (2002), Le radici pagane dell’Europa (2007), Lenin e Hitler: i due volti del totalitarismo (2009), Anatomia dell’anticapitalismo (2010), Dalla Città sacra alla Città secolare (2011), La società dei giusti. Parabola storica dello gnosticismo rivoluzionario (2012), Il potere, la libertà e l’eguaglianza (2012),  La genesi del capitalismo e le origini della Modernità (2013) e Jihad: le radici (2015)

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