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II Giornata mondiale dei Poveri - Pranzo di Papa Francesco con i poveri in Aula Paolo VI - Foto © Vatican Media

L’Elemosiniere del Santo Padre ringrazia tutti i volontari e le persone di buona volontà che continuano a prendersi cura dei più poveri e bisognosi

Comunicato Stampa

L’Elemosiniere del Santo Padre desidera ringraziare sentitamente tutti i volontari e le persone di buona volontà che continuano a prendersi cura dei più poveri e bisognosi, soprattutto i senza fissa dimora che vivono per strada, e non li abbandonano proprio in questo momento che per loro è ancora più difficile. Questi nostri fratelli non solo non hanno una casa, ma ora non possono neppure chiedere la carità per comprare qualcosa da mangiare. Ora più che mai, essi “dipendono” dal nostro cuore. La misericordia è una parola molto concreta e solo «la carità copre una moltitudine di peccati» (1Pt 4,8).

L’Elemosineria desidera inoltre esprimere la propria gratitudine a tutte quelle aziende e attività commerciali che in questi giorni hanno donato generosamente i loro prodotti per preparare la “busta del cuore” (tonno, scatolame di piccole dimensioni, frutta, formaggi, salumi confezionati, pane…) che, in sostituzione dei pranzi e delle cene, viene offerta ai poveri da diverse mense, dormitori, parrocchie, associazioni di volontariato e comunità religiose. Un esempio ci viene dalle Ville Pontificie di Castel Gandolfo che quotidianamente inviano centinaia di confezioni di latte fresco e di yogurt.

Per quanto riguarda le mense, le parrocchie e le associazioni che preparano pranzi al sacco o aiutano in altre forme i poveri della strada, qualora si trovassero in difficoltà, economica o per la mancanza di viveri, possono contattare, tramite il suo numero di cellulare (3481300123), l’Elemosiniere, che resta disponibile anche per quanti volessero donare alimenti utili a preparare i pasti, per riceverli direttamente o indirizzarli ad altre realtà caritative che aiutano i poveri senza fissa dimora.

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