Dona Adesso
Saint Francis in Meditation

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“Laudato sii” sarà il titolo della nuova Enciclica

Lo ha rivelato ieri don Giuseppe Costa durante la cerimonia del Premio Cardinale Giordano, a Napoli 

Quasi sicuramente sarà Laudato sii il titolo della nuova Enciclica di Papa Francesco sui temi ambientali che dovrebbe essere pubblicata per la metà di giugno. Lo ha rivelato ieri don Giuseppe Costa, direttore della Libreria Editrice Vaticana (LEV), in una dichiarazione raccolta dall’agenzia Sir, durante la cerimonia del Premio Cardinale Giordano, svoltasi ieri a Napoli.

La frase è ricavata dall’attacco di ogni laude con cui San Francesco d’Assisi ritma il “Cantico delle Creature”. Ha scritto San Francesco “Laudato sie mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significazione”.

Il Cantico delle Creature è una lode a Dio, con chiara visione teologica. In essa, San Francesco loda il Creatore che ha fatto sorelle e fratelli umanità e natura, spiegando anche il ruolo di beneficio che sole, luna, terra, acqua, fuoco, apportano agli umani. Il Santo di Assisi vede riflesso nella natura l’amore del Creatore e per questo contempla il creato con una sorta di preghiera di ringraziamento. Si presume che Il Cantico delle Creature (Canticum o Laudes Creaturarum), noto anche come Cantico di Frate Sole, sia stato scritto nel 1226 ed è il testo poetico più antico della letteratura italiana.

“Il dono della scienza – ha sottolineato Papa Francesco durante l’Udienza generale del 21 maggio 2014 – ci pone in profonda sintonia con il Creatore e ci fa partecipare alla limpidezza del suo sguardo e del suo giudizio”. Ed è in questa prospettiva – ha sottolineato il Papa – che riusciamo a cogliere nell’uomo e nella donna il vertice della creazione, come compimento di un disegno d’amore che è impresso in ognuno di noi e che ci fa riconoscere come fratelli e sorelle”. “Tutto questo – ha concluso il Papa – è motivo di serenità e di pace e fa del cristiano un testimone gioioso di Dio, sulla scia di San Francesco d’Assisi e di tanti santi che hanno saputo lodare e cantare il suo amore attraverso la contemplazione del creato”.

Tornando all’Enciclica don Costa ha spiegato che “sono tanti gli editori all’estero che sono già interessati alla pubblicazione nei loro Paesi”. La pubblicazione dovrebbe avvenire entro la metà giugno, doipodiché sarà tradotta nelle diverse lingue.

 

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