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La vera fede

Meditazione della Parola di Dio di venerdì 12 novembre 2016 – XXXII settimana del Tempo Ordinario

 

Lettura

La fede cristiana è la risposta dell’uomo a Dio che lo chiama alla partecipazione della sua vita divina; una risposta che non solo crede in alcune verità, quelle che Dio ha voluto manifestarci, ma le vive nelle scelte e con le scelte di ogni giorno. La fede è dono di Dio ma anche è compito, impegno di ogni uomo che fa fruttificare con gesti concreti la fede ricevuta.

Meditazione

È la fede dei dieci lebbrosi che incontrano Gesù e gli chiedono di guarirli. Essi infrangono tutte le prescrizioni legali che li obbligano a tenersi lontano dagli uomini perché hanno fede in Gesù e nella sua potenza taumaturgica, si avvicinano a lui e lo pregano: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi». Quando ogni umana speranza è svanita, questi uomini credono nell’aiuto del Cristo. La loro fede è messa alla prova e si dimostra salda. Gesù, infatti, non li guarisce su due piedi, ma li manda con tutta la loro lebbra dal sacerdote. Questa prescrizione vale per i risanati, mentre essi non sono ancora sanati. Ci si aspetterebbe che restino lì e non si muovano di un palmo finché il Signore non li abbia guariti. Invece credono alla parola di Gesù. Sembra perciò che la loro fede sia genuina. Eppure, non è che una mezza fede. Restano attaccati a ciò che è esterno, non vedono nient’altro che la loro malattia e la loro guarigione. Uno solo, e non era neppure giudeo, ma straniero, torna indietro, va da Gesù, esterna la fede nella sua divinità, cade ai suoi piedi con la faccia per terra per ringraziarlo e adorarlo. Solo questi ha fede piena. E perciò Gesù gli rivolge questa parola: «Alzati, e va, la tua fede ti ha salvato». È sano non solo nel corpo ma anche nell’anima. È sano e santificato. La fede piena non si ferma alla guarigione, ma va a colui che guarisce. Non si ferma alla grazia, ma va al dispensatore della grazia. Non si ferma all’opera, ma cerca colui che opera. Non si accontenta dell’ammirazione del creato, ma innalza l’omaggio al creatore. La vera fede penetra al di là di tutti i segni ed è perciò l’incontro con il Dio vivente. La fede è il fondamento dei rapporti con Dio. Per l’uomo che non ha fede, Dio non ha nessun significato, nessun posto nella sua vita. Al contrario, più la fede è viva, tanto più Dio entra nella vita dell’uomo fino a diventare il suo tutto, l’unica grande realtà per la quale egli vive e affronta coraggiosamente il dolore e la morte.

Preghiera

Fa’, o Signore, che la mia sia una vita di fede, che si concretizzi nel pensare, parlare, agire unicamente in base agli insegnamenti della fede, in base alla tue parole, ai tuoi esempi, unicamente per motivi soprannaturali di fede.

Agire

Durante la giornata chiediamo spesso a Gesù: “Signore, aumenta la mia fede in te, mio Redentore e Salvatore”.

***

Meditazione del giorno a cura di mons. Michele De Rosa, Vescovo di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de Goti, tratta dal mensile “Messa Meditazione”, per gentile concessione di Edizioni ART. Per abbonamenti info@edizioniart.it

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