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La forza della preghiera

Meditazione quotidiana sulla Parola di Dio / XVII Domenica del T.O.

Lettura

Abramo osa pregare con insistenza per ottenere misericordia. Paolo comunica la grazia del perdono. Gesù insegna a pregare per ottenere misericordia e il dono dello Spirito. 

Meditazione

Gesù, il Maestro che insegna, l’autore di tanti prodigi, è anche modello di preghiera. La preghiera attraversa tutta la storia della salvezza e l’uomo che prega va oltre la storia e depone in Dio le sue speranze. Gesù pregava spesso e profondamente, a volte anche di notte. Il rapporto col Padre dava senso al rapporto con gli uomini. Deve essere stata per i discepoli un’esperienza singolare e affascinante se, osservandolo pregare, gli chiedono: «Signore insegnaci a pregare». Diventi anche nostra questa richiesta, impariamola a fare con fiducia e confidenza. Gesù si rivolgeva al Padre da figlio. Così devono fare i suoi discepoli, usando non tante parole, ma aprendo il cuore al Padre con abbandono. In altri momenti Gesù ha esortato ad essere come bambini, i quali si fidano del Padre, nella cui mano ci si sente al sicuro. Dio è Padre di tutti, Padre nostro e noi siamo fratelli. Il nostro cuore vuole essere un tutt’uno con il cuore di Dio. Il figlio che parla al Padre desidera che sia lodato da tutti, che il suo nome venga riconosciuto santo, che il suo regno si affermi nel mondo. La richiesta sul Regno risponde al motivo dell’incarnazione del Figlio di Dio. Il suo è un regno di giustizia e amore, di verità e di pace. Non è per l’uomo un regno di oppressione, a volte sottile e inesorabile. Non un regno di orgoglio e di egoismo, di potere e di sopruso, dove c’è spazio per i forti e non per i deboli. Attendiamo il Regno di Dio, nel quale ogni uomo vale e ne viene rispettata la dignità. Come sono spontanee e sincere le richieste del pane e del perdono. Da Dio viene il pane quotidiano, quello materiale e quello spirituale, essenziale per la nostra vita. Da Dio viene il perdono che ci rinnova, ci restituisce la somiglianza con lui e la sua figliolanza. Gesù che insegna a pregare, ci invita a farlo con fiducia. Perché se gli uomini sanno ascoltare, se sanno dare cose buone, quanto più il Padre che è nei cieli saprà darci non solo cose buone, ma il suo Spirito, il suo amore, la sua salvezza. 

Preghiera

Insegnaci a pregare col cuore di figli, Signore, per volere tutto ciò che è gradito a te, per saper vivere, parlare, agire, amare come te. Quando saremo veri figli, saremo felici. 

Agire

Ogni giorno sgorghi dal nostro cuore la preghiera del Padre nostro che ci fa sentire uniti a tutti i cristiani del mondo e di tutte le epoche. È un vero tesoro da condividere. 

Meditazione del giorno a cura di mons. Rocco Talucci, arcivescovo emerito di Brindisi-Ostuni, tratta dal mensile “Messa Meditazione”, per gentile concessione di Edizioni ARTPer abbonamenti:
info@edizioniart.it

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