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La dimora di Dio

Meditazione quotidiana sulla Parola di Dio

Lettura

La festa della Dedicazione della Basilica del Laterano, la Cattedrale di Roma, omnium urbis et orbis ecclesiarum mater et caput (“madre e capo di tutte le chiese dell’Urbe e dell’Orbe”), ci pone davanti al Mistero della Dimora di Dio. Dove abita Dio? Dove Dio dimora? La risposta che ci offre il Vangelo è inequivocabile: il corpo di Cristo è il Tempio, nuovo e definitivo, nel quale Dio si fa presente e nel quale i credenti possono rendere culto spirituale al Padre. 

Meditazione

«Distruggete questo Tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Le parole di Gesù nel contesto della purificazione del Tempio all’inizio del suo ministero pubblico (cfr. Gv 2,13-21) mettono in chiara luce che il corpo di Cristo morto e risorto è il nuovo e definitivo Tempio, da cui – come abbiamo ascoltato nella prima lettura, tratta dal libro del profeta Ezechièle –, sgorgano le sorgenti di acqua viva, le sorgenti della grazia e della salvezza. Gesù è il nuovo e definitivo Tempio, nel quale Dio è presente e nel quale i cristiani sono chiamati a rendere culto al Padre nello Spirito. In Cristo Gesù, tutti i cristiani formano un unico corpo, un unico mirabile edificio spirituale, fatto di pietre vive: la santa Chiesa, costituita da Dio per essere nella storia il segno della sua santità e bontà e lo strumento della sua grazia. In forza già della Creazione e, ancor più, della nuova Creazione battesimale, anche noi siamo stati resi partecipi della morte e risurrezione di Cristo, e siamo divenuti Dimora del Dio uno e trino. Da questo fatto discende la necessità della purificazione, la tensione instancabile alla virtù, perché essa custodisca e vivifichi l’immagine di Cristo morto e risorto che il Padre ha impresso, nella nostra anima e nel nostro corpo, con il Battesimo, per l’azione dello Spirito santificatore. 

Preghiera

Pervadi della tua presenza, o Dio, le nostre anime e i nostri corpi per essere Dimora della tua presenza, così da essere dimora dello Spirito Santo, immagine di Cristo a gloria dell’eterno Padre. Amen. 

Agire

Guarderò a me stesso, al mio spirito e al mio corpo con la coscienza di essere Dimora di Dio uno e trino. 

Meditazione del giorno a cura di monsignor  Giovanni Ricchiuti, vescovo eletto di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti, tratta dal mensile Messa Meditazione,  per gentile concessione di Edizioni ARTPer abbonamenti: info@edizioniart.it 

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