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La carezza del Papa alle donne disabili di Gaza

Nell’ambito di una visita in Italia, durante l’Udienza generale di domani, una rappresentanza di donne disabili della Striscia di Gaza incontrerà il Santo Padre

Un segno tangibile del desiderio di Gaza di risollevarsi giunge dalle donne con disabilità. Dall’1 al 7 marzo una delegazione di cinque donne disabili palestinesi, in rappresentanza di altrettante organizzazioni di persone con disabilità di Gaza, è in Italia per incontrare la società civile italiana e le rappresentanze istituzionali, per stringere alleanze e per ricordare che, nonostante le difficili condizioni di Gaza, la voglia di riscatto della società civile è forte.

EducAid, in partenariato con Rids – Rete Italiana Disabilità e Sviluppo (alla quale aderisce Fish, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ha promosso una settimana di eventi in occasione della conclusione del progetto Include, che grazie al finanziamento dell’Unione europea ha realizzato una serie di attività volte al miglioramento delle condizioni di vita delle donne disabili nella Striscia di Gaza, che vive un isolamento culturale ed economico sempre maggiore.

Così Ahlan, una giovane donna disabile di Gaza, spiega l’effetto che ha avuto su di lei il progetto Include: “Scrivo sulla mia disabilità per fare sì che tutto il mondo sappia quanto noi, persone con disabilità, soffriamo, ma anche per mostrare al mondo che la vera disabilità risiede nella mente, non nel corpo. Questa formazione mi ha portato sulla giusta via per fare in modo che la mia comunità e le altre comunità sappiano cosa significa la disabilità.”

Ieri presso l’Università a Bologna la delegazione ha incontrato i docenti e gli studenti della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Alma Mater. Oggi, 3 marzo, la delegazione si è trasferita a Roma per una serie di incontri sia con rappresentanze istituzionali, presso i Ministeri degli Affari Esteri e del Lavoro e delle Politiche Sociali (incontrando il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti), sia con associazioni impegnate a livello della società civile nella tutela e promozione dei diritti delle persone con disabilità, fra le quali la Fish. Infine nella mattinata di mercoledì 4 marzo la delegazione, accompagnata anche dal presidente Fish Vincenzo Falabella, sarà ricevuta da papa Francesco nel corso dell’Udienza generale.

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