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Catholic University of America (CUA) conferred honorary degrees on Kiko Argüello and Carmen Hernandez

NCW - Neocatechumenal Way

Kiko: “Il Dottorato in Teologia è una grande consolazione che Dio ci dona”

L’iniziatore del Cammino Neocatecumenale commenta il riconoscimento conferito sabato scorso a lui e Carmen Hernandez dalla Catholic University of America

Lo scorso sabato 16 maggio, la Catholic University of America (CUA), ha conferito ai due iniziatori del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello e Carmen Hernández, il Dottorato honoris causa in Teologia, “per la loro dedizione ai poveri, che ha portato così tanti alla comunione con Cristo e la fede Cattolica”, come recitava la Laudatio. Un riconoscimento molto importante, soprattutto perché conferito dalla unica Università Pontificia negli Stati Uniti, che opera sotto la diretta supervisione della Conferenza Episcopale americana e della Santa Sede.

Dopo la cerimonia ZENIT ha raggiunto telefonicamente Kiko Argüello, che ha spiegato cosa per lui significa aver ricevuto questo Dottorato, ma anche il contributo del Cammino Neocatecumenale per la Chiesa statunitense e per le famiglie oggi sotto attacco. Un cenno anche al recente incontro in Israele con rabbini, vescovi e cardinali. Di seguito l’intervista.

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Cosa significa per lei e Carmen Hernandez questo riconoscimento della Catholic University of America?

Dopo tante sofferenze – abbiamo incontrato infatti molto spesso delle difficoltà, specialmente qui in America, perché è difficile accettare una carisma nato da laici – è una grande consolazione che Dio ci dona. Questo dottorato è come se il Signore ci dicesse: “Coraggio, sono con voi”. Ed è molto importante perché è stata la Conferenza Episcopale degli Stati Uniti ad approvare che venisse conferito a me e Carmen.

Quale contributo può offrire il Cammino Neocatecumenale alla Chiesa degli Stati Uniti?

La battaglia più importante nel mondo di oggi è quella della famiglia! Il Cammino, quindi, aiuta a ricostrurire le famiglie: famiglie aperte alla vita, con tanti bambini. Ieri ho incontrato circa 10mila fratelli e sorelle e quasi 200 famiglie che si sono offerte per andare ad evangelizzare in Asia, in Cina, in ogni parte del mondo, con 8, 9, 10 figli ciascuna. C’è bisogno che nelle parrocchie venga aperto un itinerario di formazione cristiana per adulti. Noi abbiamo ricevuto questa chiamata a “formare comunità cristiane che vivano come la Santa Famiglia di Nazareth”. Cosa significa? Che il Battesimo che abbiamo ricevuto non può creare dei bambini piccoli! Come Gesù Cristo ha avuto bisogno di 30 anni per diventare adulto, anche tutti noi necessitiamo di un cammino di 30 anni affinché Cristo cresca dentro di noi e diventi adulto. E, una volta cresciuto, può evangelizzare il mondo in virtù dello zelo che Dio ci dona. Questo è urgente nella Chiesa! È molto importante! Ed è il carisma che noi abbiamo ricevuto.

Alcune settimane fa, si è svolta una convivenza nella Domus Galilaeae, in Israele, con rabbini, vescovi e cardinali, a 50 anni dal documento conciliare Nostra Aetate. Qual è la sua impressione su questo importante incontro tra ebrei e cattolici? 

Hanno partecipato 120 importantissimi rabbini delle diverse confessioni ebraiche: ortodossi, riformisti ecc… E e per noi è stata davvero una ‘Pentecoste’ perché Dio ci ha inviato il Suo Spirito e siamo stati davvero felici. I rabbini ci hanno detto che era la prima volta, nella storia del giudaismo, che tutte le confessioni si incontravano insieme in comunione e con i cattolici! Dio si è reso presente in mezzo a noi, lo dimostrava l’amore che si vedeva tra tutti. Gli ebrei hanno capito che abbiamo una missione congiunta per la redenzione del mondo. Questo è quello che hanno scritto.

Nei prossimi mesi, lei visiterà diverse parti del mondo…

Vedremo. Il prossimo incontro che si terrà qui negli Stati Uniti sarà a Philadelphia con molti fratelli. La prossima domenica sarò invece in Italia, a Brescia, con 27mila persone e, la domenica successiva, a Catania con altri 30mila fratelli e sorelle. In questo incontro faremo una chiamata vocazionale per giovani uomini, donne, e famiglie…. un esercito di evangelizzatori. Perché il mondo ha bisogno di essere evangelizzato!  

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