Dona Adesso
Arabic Jesus

WIKIMEDIA COMMONS

Italia. Mozione per riconoscere come genocidio lo sterminio dell’Isis

Oltre 50 parlamentari italiani hanno raccolto l’invito di Aiuto alla Chiesa che Soffre, seguendo l’esempio dei loro colleghi statunitensi e britannici

“Non abbiamo fatto nulla di fronte al massacro collettivo di persone innocenti. Ora il minimo che possiamo fare è chiamare con il loro nome le atrocità commesse dall’Isis. È il primo passo per rendere giustizia alle vittime”. Così Pascale Warda, già ministro iracheno per le politiche migratorie e oggi presidente dell’organizzazione Hammurabi Human Rights, aderisce alla campagna di Aiuto alla Chiesa che Soffre per chiedere alle istituzioni italiane il riconoscimento del genocidio commesso da Isis in Iraq e Siria.

Una richiesta, quella dell’attivista cattolica che ha partecipato attivamente alla campagna che ha portato al riconoscimento del genocidio da parte del Congresso e del Dipartimento di Stato Usa, che non è caduta nel vuoto.

Infatti, oltre 50 deputati del Parlamento italiano di quasi tutti i gruppi presenti alla Camera (Fi, FdI, Pd, Lega, Cor, Ncd, Idea) hanno aderito alla petizione di Acs “Definiamolo genocidio” presentando una mozione a difesa della libertà religiosa.

La mozione, i cui primi firmatari sono Eugenia Roccella, Giancarlo Giorgetti e Emanuele Fiano, chiede di riconoscere come genocidio lo sterminio in atto, per tentare di  invertire la rotta rispetto all’immobilismo e all’accoglienza tiepida che hanno avuto altre iniziative, e inserire il tema nell’agenda internazionale.

Le persecuzioni attuate con l’intenzione di distruggere un gruppo etnico, razziale o religioso sono, giuridicamente, riconosciute come genocidio. Le atrocità commesse dall’Isis in Medio Oriente, e di cui arriva quotidianamente notizia (stupri, torture, rapimenti, schiavitù, uccisioni di massa) hanno come fine l’eliminazione fisica delle minoranze religiose: yazidi, cristiani, sciiti.

“La qualifica di genocidio a queste tremende violenze è già stata attribuita dagli Usa e dalla Gran Bretagna; è importante che anche l’Italia lo faccia, per sollecitare con forza l’attenzione e l’azione della comunità internazionale sul tema ed evitare che la nostra indifferenza ci renda involontariamente complici di quanto accade.” Lo dichiara la parlamentare di Idea Eugenia Roccella.

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione