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Sukau Sabah Malaysia Islam Cemetery

Sukau Sabah Malaysia Islam Cemetery - Wikimedia Commons

Italia. Leader islamico chiede poligamia legale: “Diritto civile come unioni gay”

Hamza Piccardo, fondatore dell’Unione Comunità Islamiche in Italia, ne fa una questione di diritti civili. Dopo le polemiche suscitate, commenta: “Se ne parlerà ancora…”

Ne fa una questione di diritti Hamza Piccardo, forse il musulmano più noto in Italia, fondatore dell’Ucoii (Unione Comunità Islamiche in Italia) e padre di Davide Piccardo, al vertice del Caim (Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano).

Il suo ragionamento ha innescato un’ampia discussione in Italia: i diritti devono essere per tutti. Quindi, se va bene il matrimonio omosessuale perché l’amore è un diritto, per quale motivo l’amore plurimo – cioè la poligamia – dovrebbe essere discriminato?

“Anche la poligamia è un diritto”, il titolo del post su Facebook di Hamza Piccardo, accompagnato dalla fotografia del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, mentre fa da cerimoniere all’unione tra due persone dello stesso sesso.

“Io e milioni di persone non condividiamo la relazione omosex e tuttavia essa è lecita e ne rispettiamo gli attori. I soggetti interessati sono comunque una minoranza, come lo sarebbero i poligami. L’intera società può accettarli tutti”, aggiunge Piccardo.

Il leader islamico rileva poi che legittimare la poligamia potrebbe aiutare a incrementare la natalità, assai bassa in Italia. E prosegue: “Nessun vuole dettar legge solo rivendicare un diritto civile. Non è una priorità, è una questione di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Comunque – sottolinea Piccardo – i diritti sono tutti sullo stesso piano, poi ci possono essere strategie e tempi diversi per rivendicarli ed implementarli”.

A seguito delle polemiche, Piccardo ha aggiunto un commento sulla sua bacheca Facebook: “Una semplice considerazione di filosofia del diritto ha scatenato un putiferio tanto grottesco da essere perfino divertente”. Infine la promessa lanciata dal rappresentante di tanti musulmani in Italia: “Se ne parlerà ancora…”.

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