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Papa Francesco Angelus

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Intenzioni di preghiera: ancora una novità dal Papa

Ogni prima domenica del mese, durante l’Angelus, Francesco ne diffonderà una in più, in forma “urgente”

Papa Francesco sta per cambiare la pratica delle intenzioni mensili di preghiera, diffuse ogni fine mese in tutto il mondo per mezzo dell’Apostolato di Preghiera.

Sul suo blog, padre James Kubicki, direttore nazionale dell’Apostolato di Preghiera, ha ricordato che la tradizione dell’intenzione mensile di preghiera è nata sul finire del 1800, mentre le intenzioni per le missioni sono state aggiunte nel 1929.

“Oggi queste intenzioni sono definite universali e missionarie”, spiega padre Kubicki, aggiungendo che il “processo di sollecitazione da parte delle Congregazioni vaticane e dai membri di tutto il mondo, propone poi al Santo Padre, con successive versioni finali e traduzioni dall’italiano nelle varie lingue, infine diffuse a mezzo stampa, al termine di una lunga procedura”.

Nel corso del 2016, è stato definito un nuovo sviluppo, con l’ormai noto video in cui il Papa illustra le intenzioni di preghiera.

Ora Francesco sta per introdurre un’ulteriore innovazione, “tornando alla pratica di un’unica intenzione mensile; avremo quindi dodici intenzioni per tutto il 2017, che si alterneranno tra universali e missionarie e che sono già state pubblicate”, spiega padre Kubicki. “Tuttavia, vista la rapidità della comunicazione nell’era digitale, il Santo Padre aggiungerà una seconda urgente intenzione di preghiera, che renderà nota durante l’Angelus della prima domenica del mese. Appena ci verrà riferito il contenuto delle intenzioni, le diffonderemo sul nostro sito web e sui social media”.

“Padre Frederic Fornos SJ, direttore internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, vede questa innovazione come uno strumento, con cui papa Francesco intende sfidare la ‘cultura dell’indifferenza’, focalizzando la nostra preghiera su situazioni ‘più concrete, precise, relative alle circostanze attuali’”.

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