Dona Adesso

Via Don Oreste Benzi a Santa Venerina (CT) - http://www.apg23.org/

In Sicilia la prima via intitolata a Don Oreste Benzi

La strada è nel comune di Santa Venerina, provincia di Catania, dove il sacerdote era di casa

Via Don Oreste Benzi. Si chiamerà così l’attuale “Traversa A di via Provinciale” di Santa Venerina, in provincia di Catania, che dà accesso alla casa famiglia di Linera e alla sede della Cooperativa “Rò la Formichina”.

La cerimonia ufficiale di intitolazione si svolgerà domenica 5 marzo 2017, alle ore 10.00, alla presenza del sindaco Salvatore Greco, del Presidente del Consiglio Comunale, Valeria Rapisarda, della giunta, dei consiglieri e di tante autorità.

L’intitolazione di questa strada a Don Oreste Benzi è stata richiesta dalla Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da Don Benzi ed è stata fatta propria dal gruppo consiliare “Impegno Comune”, che con una mozione consiliare, presentata nell’ottobre 2015, ha richiesto di impegnare il sindaco e la giunta di verificare la possibilità di intitolare una strada a questo illustre personaggio.

La mozione in consiglio è stata votata all’unanimità dei presenti. Da qui il successivo passaggio in giunta che è avvenuto nel mese di marzo dello scorso anno in cui l’organo esecutivo cittadino ha deciso l’intitolazione della strada. Essendo don Benzi deceduto nel novembre 2007, cioè da meno dieci anni, è stato necessario acquisire una deroga dal prefetto che ha dovuto apporre sulla deliberazione un visto di approvazione.

Il sindaco Greco afferma: “Santa Venerina ha conosciuto ed amato don Oreste. Ce lo ricordiamo in tanti in un incontro emozionante nella chiesa tenda approntata accanto al campo sportivo dopo il terremoto del 2002, quando ha pronunciato parole che sono rimaste scolpite nel cuore dei presenti. Dobbiamo essere felici di avergli intitolato una strada: non è la più grande, non è la più importante, ma è quella più significativa, perché in quella traversa di via Provinciale continua a vivere la sua opera: nella Casa Famiglia di Linera e nella cooperativa ‘Rò la Formichina’”.

“Si tratta della prima strada intitolata in Italia a don Oreste Benzi”, aggiungono soddisfatti i consiglieri del gruppo “Impegno Comune”, promotori dell’iniziativa.

Il responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo Ramonda, dichiara: “Ringrazio di tutto cuore l’amministrazione comunale per aver scelto di intitolare proprio questa via a don Oreste Benzi, il nostro carissimo fondatore ricordato come “infaticabile apostolo della carità” da Benedetto XVI. Al “prete di strada” viene dedicata una strada proprio qui dove ci sono: la casa famiglia di Marco Lovato e di Laura Lubatti, con i loro tanti figlioletti amati ed accolti; la cooperativa Rò la Formichina per l’inserimento sociale e lavorativo di persone con disabilità fisiche e psichiche. È una decisione che dimostra un’intelligenza d’amore bella, da parte degli amministratori della città”.

Don Oreste Benzi è un’illustre figura della Chiesa cattolica. E’ vissuto nel periodo 1925 – 2007 ed è stato conosciuto in Italia e nel mondo per aver dedicato la sua vita alle persone sole ed emarginate e per aver fondato, nel 1973, la prima casa famiglia della comunità “Papa Giovanni XXIII” riconosciuta dalla Santa Sede nel 2004.

La comunità, seguendo il suo stile di vita, ha scelto come caratteristica visibile, la “condivisione di vita con gli ultimi”, andando oltre l’assistenza e lasciando che la presenza degli ultimi modificasse la propria vita, anche vivendo sotto lo stesso tetto, senza tenere per sé alcun privilegio.

Don Benzi con il suo carisma, il suo sorriso e il suo impegno è stato uno degli uomini di Dio più amati, rispettati e seguiti del nostro tempo. In tantissimi hanno invocato per lui subito la santità.

Il 27 ottobre 2012, è stata avviata la causa di beatificazione di Don Benzi. L’11 febbraio 2014, la congregazione per le cause dei santi ha dato l’approvazione per l’inizio ufficiale della causa.

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione