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Foto by. B.M. Sztajner/Niedziela

In Polonia, “Niedziela” chiama alla rivoluzione della misericordia

Novant’anni di buone notizie festeggiate a Częstochowa, con il messaggio del presidente Duda e le premiazioni delle statuette “Sursum Corda” e delle medaglie “Mater Verbi”. Premiato anche il direttore editoriale di ZENIT, Antonio Gaspari

Erano quasi tremila, sabato 17 settembre, a Częstochowa, al XX pellegrinaggio giubilare del settimanale cattolico polacco Niedziela.

Giornalisti, collaboratori, lettori hanno festeggiato il 90°anniversario della prestigiosa e gloriosa rivista cattolica.

Il 6 aprile scorso una delegazione di 400 tra sacerdoti, redattori, lettori e giornalisti della rivista polacca, guidata dall’arcivescovo Waclaw Depo, metropolita di Częstochowa, presidente delle Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale polacca e dalla caporedattrice Lidia Dudkiewicz, ha incontrato Papa Francesco.

In quell’occasione, il Pontefice ha indicato Niedziela come “un dono della provvidenza per la nazione polacca e per le informazioni affidabili che diffonde sulla Chiesa”.

Con lo slogan “Beati i misericordiosi”, i pellegrini hanno riempito sabato la Basilica di Jasna Gora dove si trova l’icona della Madonna Nera.

La Messa è stata celebrata da monsignor Depo, metropolita di Czestochowa, presidente del Consiglio per le Comunicazioni Sociali dell’Episcopato Polacco. Tra i concelebranti padre Arnold Chrapkowski, priore generale dell’Ordine Paolino, il vescovo Ryszard Karpinski, monsignor Ireneusz Skubis, già redattore capo di Niedziela, padre Jerzy Tomziński, il più anziano della comunità paolina e collaboratore di lunga data.

Nella casa della Madonna di Częstochowa, padre Marian Waligóra, priore del santuario, ha ringraziato la rivista per il grande lavoro di comunicazione, il messaggio e la diffusione della preghiera, il ministero del Vangelo, l’educazione patriottica e cristiana dei polacchi.

Il 90° anniversario coincide con il 300° anniversario dell’incoronazione della miracolosa immagine di Maria, occasione che secondo il priore del santuario “sfida a compiere buone opere e rinnovare lo spirito”.

In maniera straordinaria, il presidente della Polonia, Andrzej Duda, ha inviato ai partecipanti del pellegrinaggio una lettera di congratulazioni. Il capo di Stato ha ricordato che Niedziela ha accompagnato i polacchi “nei momenti importanti della loro storia, sostenendo e promuovendo la verità e la libertà, sollevando gli animi e lo spirito, formando il cuore e la coscienza”. Niedziela ha sostenuto coraggiosamente “i deboli ed i poveri ricordando alla politica i compiti e la responsabilità per la comunità civile e sociale”.

“L’obbligo della responsabilità incombe su tutti noi – ha scritto il presidente – da questo dipende la forma della società, il futuro della nazione e la difesa della patria”.

“La Polonia – ha aggiunto – è un paese che intende custodire gli insegnamenti della Chiesa, è impegnato a lottare per i diritti dei più deboli, formare il cuore e la coscienza della politica in modo che possa essere intesa come servizio e prudente preoccupazione per il bene comune”.

Nel corso dell’omelia, l’arcivescovo Depo ha indicato tre compiti: la fede, la verità e la missione. Secondo il presule, l’essenza della fede si fonda sulla provvidenza e l’amore di Dio Misericordioso,

“La ricerca della verità è un dono ed un compito – ha detto – e la missione è una conseguenza della fede che aderisce alla verità, che è Cristo”.

In relazione a Niedziela, monsignor Depo ha riportato le parole di Papa Francesco, che nel suo Messaggio per la 50° anniversario della Giornata dei mass media “ci ha chiamato alla responsabilità personale per formare l’opinione pubblica, perché non è la tecnologia che determina se la comunicazione porta all’apertura o all’isolamento tra la gente, ma il cuore dell’uomo e la sua capacità di utilizzare i mezzi a sua disposizione “.

Alla fine della Messa, la caporedattrice Lidia Dudkiewicz ha letto un testo per l’affidamento di tutte le attività del settimanale alla Madonna di Jasna Gora.

Ovvero un appello a Maria perché “possa risvegliare una nuova fantasia di misericordia e che ci faccia lasciare il divano per andare a incontrare ogni uomo, portando e testimoniando la bontà e la tenerezza di Dio, che ci conduce per mano nelle strade terrene”.

Al pellegrinaggio di quest’anno di Niedziela ha aderito il gruppo musicale Folk Song and Dance “Silesia”, che ha fornito una splendida cornice musicale della liturgia nella Basilica di Jasna Gora e nella seconda parte del pellegrinaggio nella Sala di redazione eseguendo un concerto dedicato alla comunità editoriale.

Il coro e l’orchestra in costume tradizionale sono stati diretto dal maestro Miroslaw Maciej Banach.

Diverse le testimonianze, tra queste quella monsignor Ireneusz Skubis, che è stato caporedattore di Niedziela per 33 anni.

Molti i riconoscimenti assegnati dalla rivista: le statuette “Sursum Corda” sono state consegnate all’arcivescovo Waclaw Depo, all’arcivescovo Jozef Michalik, ai vescovi Andrzej Suski, Adam Lepa, Ryszard Karpinski, a mons. Ireneusz Skubis, al padre generale Arnold Chrapkowski.

Tra i premiati con la medaglia “Mater Verbi 2016”, anche Antonio Gaspari, direttore editoriale di ZENIT per il libro “Un ciclone di nome Francesco”, pubblicato in varie lingue tra cui il polacco, e per la diffusione di buone notizie da parte della sette edizioni dell’agenzia internazionale.

Premiato con la stessa onorificenza anche Wlodzimierz Redzioch, corrispondente da Roma di Niedziela e autore del libro “Accanto a Giovanni Paolo II. Gli amici e i collaboratori raccontano” (Edizioni Ares).

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