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Croce Terra Santa - Wikimedia Commons

In libreria, per pellegrini o turisti, una guida completa della Terra Santa

Presentata ieri a Roma la “Guida francescana per pellegrini e viaggiatori”, a cura di fra Heinrich Fürst e fra Gregor Geiger. Presente anche mons. Pizzaballa

Quando monsignor Pierbattista Pizzaballa, oggi amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, si trasferì in Terra Santa, nei primi anni novanta, ascoltò delle parole che oggi si rivelano profetiche. Erano quelle di fra Claudio Bottini, decano emerito dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, il quale si lamentava per l’assenza di una completa guida della Terra Santa in lingua italiana.

Un testo che finalmente può soddisfare le istanze di fra Bottini è stato presentato ieri, 4 maggio 2017, nella sede romana della delegazione della Custodia di Terra Santa. Si tratta della “Guida francescana per pellegrini e viaggiatori” (ed. Terra Santa), curata da fra Heinrich Fürst e fra Gregor Geiger. Alla presentazione, oltre a fra Gregor Geiger, erano presenti mons. Pizzaballa e fra Bottini (che hanno raccontato questo loro aneddoto di circa venticinque anni fa) nonché, a fare gli onori di casa, fra Giuseppe Ferrari, delegato del padre custode per l’Italia, presidente della Fondazione Terra Santa.

Un volume corposo, di quasi ottocento pagine, che racconta la storia, la religione, l’arte e l’archeologia delle località piccole e grandi – come annota nella prefazione fra Francesco Patton, Custode di Terra Santache – “che hanno fatto da cornice alla storia della Salvezza, da Abramo fino alla predicazione dei primi discepoli di Gesù”.

Fra Geiger ha dedicato un anno di lavoro intenso alla realizzazione del libro. La dedizione degli autori emerge nitidamente sfogliandone le pagine, costellate di minuziose descrizioni di oltre duecento luoghi, con gli orari di apertura e tutte le informazioni utili per turisti e pellegrini. Preziosa la presenza di trentadue pagine a colori con le mappe delle principali città e dei siti archeologici più significativi.

Puntuali i riferimenti biblici per ogni località, con oltre centottanta brani riportati in modo integrale. La loro presenza offre al lettore la possibilità di immergersi in una dimensione spirituale che solo la Terra Santa custodisce. Tutti questi dettagli rendono questa guida uno strumento irrinunciabile per ogni pellegrino o viaggiatore che vuole affrontare recarsi in Israele, Palestina, Giordania e Sinai sulle orme di Gesù.

Uno dei due autori, fra Heinrich Fürst, è venuto a mancare nel 2014. Fra Geiger ha detto di aver aggiornato e ripreso dei testi che il suo confratello gli aveva affidato. “E ho aggiunto al titolo della guida la parola ‘francescana’ – ha spiegato -, perché ho ricordato la visita di Francesco in Terra Santa e ne ho dato una lettura francescana anche grazie ai vari contributi di studiosi della Custodia”.

Un libro che è anche un simbolo. Mons. Pizzaballa ha definito questa guida uno strumento “per esprimere” che in quei luoghi spesso al centro di contese geopolitiche “c’è anche la nostra identità” di cristiani “in senso storico, spirituale, teologico”.

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