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“In fondo alla salita”: il film su Medjugorje a metà dell’opera

Emanuele Marzani, attore protagonista ed ideatore del progetto: “È Maria a volere quest’opera, aiutateci a finanziarla con un’offerta”

Non molto tempo fa su Zenit, avevamo parlato del progetto per un film su Medjugorje. Sembrava un sogno irrealizzabile: come si può fare un film senza avere dei finanziamenti, senza essere sostenuti da grandi sponsor, affidando il tutto solo alla Provvidenza? Ora questo sogno sta diventando realtà.

All’inizio del mese di gennaio, la troupe cinematografica si è recata a Medjugorje e ha realizzato le prime riprese. Sono stati necessari, dieci giorni di permanenza in Bosnia, per girare le scene del film In fondo alla salita. Metà della pellicola, con gli esterni, è già pronta. Un lavoro molto duro per tutti: per gli attori, per il regista, per tutta la troupe. Le riprese iniziavano alle ore 7.30, per terminare dopo le ore 23. Molte ore di lavoro al giorno, per contenere i giorni di permanenza a Medjugorje e quindi anche i costi totali di produzione. Il progetto di girare questo film è ambizioso, mancano ancora metà delle riprese, il montaggio, la stampa delle copie e la distribuzione: attività che hanno alti costi, pertanto si stanno cercando ancora dei finanziamenti.

A Medjugorje era presente una troupe numerosa, fatta anche di molti volontari: operatore video, direttore alla fotografia, fonico, segretario di edizione, costumista, truccatrice, assistenti alla regia. Oltre naturalmente al regista Simone Visentini e tantissime altre figure e tecnici che hanno collaborato nello staff. Gli attori presenti a Medjugorje erano tutti volontari e prestano la loro professionalità in maniera gratuita; tra gli altri: Emanuele Marzani, attore protagonista e ideatore del film, Pietro Sarubbi, che è stato interprete di Barabba nel film The Passion di Mel Gibson; Sabrina Balzarani, attrice 19enne, nel ruolo di Cecilia.

Non è stato facile girare le scene. Nel periodo delle festività natalizie, Medjugorje è molto affollata di pellegrini e bisognava dare assoluta priorità alle funzioni religiose. Le condizioni climatiche sono state veramente difficili, anzi proibitive, per le temperature spesso vicine ai -10°C, con raffiche di vento artico, ciò ha provocato sul set, alcuni improvvisi mancamenti fisici.

Racconta a Zenit Emanuele Marzani, il giovanissimo attore e ideatore del film: “Ritengo che questi disagi, legati anche al freddo, hanno comunque favorito, in positivo, la mia recitazione. Credo di essere riuscito a trasmettere il messaggio che Maria vuole dare, con il personaggio che interpreto in questo film. Penso che questa prima parte delle riprese cinematografiche sia stata un vero grande successo ma, soprattutto, un’esperienza unica e meravigliosa, in un clima di gioia ed amicizia tra i volontari”.

“Quali sono stati i momenti, durante le riprese che ti hanno colpito in maniera particolare?”, chiediamo ad Emanuele, che replica: “Sicuramente le riprese durante la celebrazione Eucaristica e l’Adorazione. È stato come entrare in punta di piedi nell’intimità di Gesù, nella sua reale presenza eucaristica. Cercando umilmente di trasmettere, attraverso la pellicola, questo grandioso dono dell’Eucarestia, offerto da Gesù a tutti i giovani, e famiglie, gli uomini e donne del mondo. Posso solo dire: Grazie Gesù! Un altro momento particolare, che mi ha molto colpito, è stata la scena girata sul Podbrd, la Collina delle Apparizioni. Davanti alla statua di Maria, interpretavo il protagonista, un ragazzo come tanti altri, con un cuore che pulsa, che sa piangere e ridere, che si trova davanti alla sua Madre Celeste che lo abbraccia, lo accoglie. Mi sono immedesimato moltissimo nel mio personaggio, che alla fine non sapevo più distinguere, la realtà dalla finzione. La Madonna non chiede nulla del passato, ma solamente ama, con un amore senza confini”.

Chiediamo ad Emanuele: “Siete solo a metà delle riprese, per finire il film ci vuole ancora molto tempo, ma soprattutto molti soldi. Vuoi fare un appello ai nostri lettori?”. Parlando con foga, Emanuele risponde: “In fondo alla salita è un progetto cinematografico di evangelizzazione, non è un film a scopo di lucro, è prodotto dall’associazione “Una mano dal cielo a.p.s.”, voluto dalla nostra Mamma Celeste, per arrivare al cuore di tutti i suoi figli. Ha bisogno di essere sostenuto, anche dalla preghiera, affinché tutto possa compiersi come desidera Maria. Metà delle riprese sono state realizzate ma manca l’altra metà, così come il montaggio finale della pellicola. Tutto ciò comporta dei costi molto alti, per questo chiediamo a tutti un sostegno economico, anche piccolo, piccolissimo, ciò che ognuno può. Con l’aiuto di Dio desideriamo portare a termine entro l’estate, questo progetto. Un grazie per ciò che potete fare, affinché questo sogno si possa realizzare totalmente”.

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È possibile sostenere economicamente la realizzazione del film In fondo alla salita, donando a:

Associazione Una mano dal cielo a.p.s.

Causale: “In fondo alla salita

IBAN: IT 74 V 02008 66260 000103932782

Per info: www.infondoallasalita.net

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