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Manoppello

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“Il Volto e i volti della Misericordia”

Questo il titolo di una tavola rotonda che si terrà dal 28 al 29 aprile presso la parrocchia romana di Sant’Ignazio d’Antiochia, dove sarà esposta una replica del Sacro Sudario

Il corrente anno giubilare è dedicato alla misericordia, che si incarna nel volto santo di Gesù Cristo, morto e risorto.  Questo volto sembra sia rimasto impresso su un pregiato tessuto di bisso, il cosiddetto “velo della Veronica”, custodito nel santuario di Manoppello, in Abruzzo.

Tale “Volto Santo”, la cui esistenza è nota a una cerchia ristretta di esperti e fedeli, rappresenterebbe, per la cristianità, la reliquia più preziosa. Il Sacro Sudario, per la prima volta esposto (in replica) nella Chiesa parrocchiale di Sant’Ignazio di Antiochia allo Statuario, alla periferia Sud di Roma, e la presentazione della sua  storia complessa ed emblematica offrono l’occasione – particolarmente nel Giubileo dedicato alla misericordia – per riflettere, da più punti di vista (religioso, storico, sociologico ecc.) non soltanto sul Vultus Misericordiæ, ma anche sui diversi volti che la Misericordia può assumere.

Presso la sala polivalente della parrocchia di Sant’Ignazio di Antiochia, nei giorni 28 e 29 aprile, si terranno due tavole rotonde in cui una ridda di esperti discuterà di questa preziosa reliquia. Tra i relatori spicca il nome di Paul Badde, noto vaticanista e scrittore – già autore di diversi libri sul Volto Santo – che, dopo tre mesi di degenza ospedaliera in Germania, è tornato nei giorni scorsi a Roma. Presente anche una delegazione nordamericana della Holy Face Mission, che due giorni dopo (domenica 1° maggio) si recherà in pellegrinaggio a Manoppello.

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Il programma completo della tavola rotonda si può consultare cliccando qui.

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