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Il Papa porta al Circo 2mila senzatetto, profughi e carcerati

Oggi pomeriggio lo spettacolo offerto dal Roy Roller Circus di Boccea. I clochard potranno essere anche visitati da medici e infermieri dell’ospedale mobile allestito nell’area del tendone

Saranno oltre duemila i poveri, i senzatetto, i profughi e anche i carcerati di Roma che parteciperanno oggi pomeriggio ad uno spettacolo del Circo per volontà di Papa Francesco. Dopo la visita ai Musei Vaticani, le docce, il barbiere e il dormitorio, ancora una volta un gesto di attenzione del Pontefice per chi vive per strada in totale povertà.

L’iniziativa si svolgerà attraverso l’Elemosineria apostolica, guidata da mons. Konrad Kraiewski, grazie alla collaborazione del Roy Roller Circus (Via di Torrevecchia, 1110) che ha deciso di mettere a disposizione il grande tendone per l’evento di carità. Al termine dello spettacolo, inoltre, i clochard potranno usufruire anche del servizio di ospedale mobile nell’area dove sorge il tendone, visitati e assistiti dai medici e infermieri mandati dai Servizi Sanitari Vaticani con il camper mobile e le ambulanze dell’Autoparco Vaticano. Alla fine riceveranno anche uno spuntino.

Ad aprire lo spettacolo – informa una nota dell’Elemosineria – sarà uno dei senzatetto, che eseguirà una canzone dedicata a Papa Francesco. Si tratta di un cantautore spagnolo, che vive nella precarietà insieme alla figlia e usufruisce del servizio docce e barberia inaugurato sotto il colonnato di piazza San Pietro. Questa canzone, spiega il comunicato, “diventerà una preghiera d’inizio e insieme un ringraziamento al Santo Padre per questo nuovo gesto di vicinanza a ciascuno di loro”.

“Questo dono offerto dagli artisti del Circo, che con costanza, impegno e tanti sacrifici riescono a creare e a donare bellezza a se stessi e agli altri potrà diventare anche per i nostri fratelli più poveri un incoraggiamento a superare le asprezze e le difficoltà della vita che tante volte sembrano troppo grandi e insuperabili”, spiega ancora il comunicato vaticano.  “I nostri fratelli bisognosi – conclude – durante lo svolgimento di tutto questo evento di carità, avranno la possibilità di essere visitati . Alla fine dello spettacolo verrà offerto un piccolo spuntino”.

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