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Il cristiano è gioioso, non è mai triste

Ad Aparecida Papa Francesco spiega che il cristiano non può essere pessimista perché ha Cristo nel cuore

Il Pontefice, di fronte a circa duecentomila pellegrini, di cui quindicimila nella basilica, ha detto che “Dio ci accompagna!”. “Gesù ci ha mostrato che il volto di Dio è quello di un Padre che ci ama” e Maria “sempre intercede per la vita dei suoi figli, per noi”, ha detto papa Francesco.

“Se siamo davvero innamorati di Cristo e sentiamo quanto ci ama, – ha aggiunto – il nostro cuore si ‘infiammerà’ di una gioia tale che contagerà quanti vivono vicini a noi”.

Il Papa ha ricordato quanto importante fu la V Conferenza Generale dell’Episcopato dell’America Latina e dei Caraibi, che si tenne proprio ad Aparecida.

La vita di tutti venne affidata a Maria ed il documento che venne approvato rappresenta in fondamento del programma di lavoro della Chiesa nei prossimi anni.

Guardando alla Giornata Mondiale della Gioventù “vengo a bussare alla porta della casa di Maria” ha precisato il santo padre per “trasmettere ai nostri giovani i valori che li rendano artefici di una Nazione e di un mondo più giusti, solidali e fraterni”.

A questo proposito papa Francesco ha richiamato a tre atteggiamenti: “mantenere la speranza, lasciarsi sorprendere da Dio, e vivere nella gioia”.

Facendo riferimento al passaggio del Vangelo in cui una donna – figura di Maria e della Chiesa – viene perseguitata da un Drago – il diavolo – che vuole divorarne il figlio, il Papa ha sottolineato che “Dio interviene e mette in salvo il bambino”, perché è certo che “Dio cammina accanto a voi, in nessun momento vi abbandona! Non perdiamo mai la speranza! Non spegniamola mai nel nostro cuore! Il “drago”, il male, c’è nella nostra storia, ma non è lui il più forte. Il più forte è Dio, e Dio è la nostra speranza”.

Dopo aver ricordato che gli idoli conducono alla solitudine e al vuoto, il Papa ha invitato tutti a essere “luci di speranza”.

“I giovani – ha precisato – non hanno bisogno solo di cose” ma hanno bisogno soprattutto di “spiritualità, generosità, solidarietà, perseveranza, fraternità, gioia” valori che trovano la loro radice più profonda nella fede cristiana.

Il Papa ha quindi spiegato la pedagogia del Signore che “riserva sempre il meglio per noi” ma chiede che noi “ci lasciamo sorprendere dal suo amore, che accogliamo le sue sorprese”.

“Fidiamoci di Dio!” ha rilevato “Perché lontano da Lui il vino della gioia, il vino della speranza, si esaurisce. Se ci avviciniamo a Lui, se rimaniamo con Lui, ciò che sembra acqua fredda, ciò che è difficoltà, ciò che è peccato, si trasforma in vino nuovo di amicizia con Lui”.

Dopo aver citato Benedetto XVI il quale ha scritto che “Il discepolo è consapevole che senza Cristo non c’è luce, non c’è speranza, non c’è amore, non c’è futuro”, Papa Francesco invitato i presenti a “bussare alla porta della casa di Maria” e fare come lei chiede. “Qualsiasi cosa Gesù vi dica, fatela”

“Noi ci impegniamo a fare quello che Gesù ci dirà! – ha concluso il Vescovo di Roma – E lo faremo con speranza, fiduciosi nelle sorprese di Dio e pieni di gioia. Così sia”.

About Antonio Gaspari

Cascia (PG) Italia Studi universitari a Torino facoltà di Scienze Politiche. Nel 1998 Premio della Fondazione Vittoria Quarenghi con la motivazione di «Aver contribuito alla diffusione della cultura della vita». Il 16 novembre del 2006 ho ricevuto il premio internazionale “Padre Pio di Pietrelcina” per la “Indiscutibile professionalità e per la capacità discreta di fare cultura”. Il Messaggero, Il Foglio, Avvenire, Il Giornale del Popolo (Lugano), La Razon, Rai tre, Rai due, Tempi, Il Timone, Inside the Vatican, Si alla Vita, XXI Secolo Scienza e Tecnologia, Mondo e Missione, Sacerdos, Greenwatchnews. 1991 «L'imbroglio ecologico- non ci sono limiti allo sviluppo» (edizioni Vita Nuova) . 1992  «Il Buco d'ozono catastrofe o speculazione?» (edizioni Vita Nuova). 1993 «Il lato oscuro del movimento animalista» (edizioni Vita Nuova). 1998 «Los Judios, Pio XII Y la leyenda Negra» Pubblicato da Planeta in Spagna. 1999 «Nascosti in convento» (Ancora 1999). 1999 insieme a Roberto Irsuti il volume: «Troppo caldo o troppo freddo? - la favola del riscaldamento del pianeta» (21mo Secolo). 2000 “Da Malthus al razzismo verde. La vera storia del movimento per il controllo delle nascite” (21mo Secolo, Roma 2000). 2001 «Gli ebrei salvati da Pio XII» (Logos Press). 2002 ho pubblicato tre saggi nei volumi «Global Report- lo stato del pianeta tra preoccupazione etiche e miti ambientalisti» (21mo Secolo, Roma 2002). 2002 ho pubblicato un saggio nel nel Working Paper n.78 del Centro di Metodologia delle scienze sociali della LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma) «Scienza e leggenda, l’informazione scientifica snobbata dai media». 2003 insieme a VittorFranco Pisano il volume “Da Seattle all’ecoterrorismo” (21mo Secolo, Roma 2003). 2004 ho pubblicato insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti” (Edizioni Piemme). 2004 coautore con del libro  “Emergenza demografia. Troppi? Pochi? O mal distribuiti?” (Rubbettino editore). 2004 coautore con altri del libro “Biotecnologie, i vantaggi per la salute e per l’ambiente” ((21mo Secolo, Roma 2004). 2006 insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti 2” (Edizioni Piemme). 2008 insieme a Riccardo Cascioli il libro “Che tempo farà… Falsi allarmismi e menzogne sul clima (Piemme). 2008, è stata pubblicata l’edizione giapponese de “Le bugie degli ambientalisti” edizioni Yosensha. 2009. insieme a Riccardo Cascioli “I padroni del Pianeta – le bugie degli ambientalisti su incremento demografico, sviluppo globale e risorse disponibili” (Piemme). 2010 insieme a Riccardo Cascioli, è stato pubblicato il volume “2012. Catastrofismo e fine dei tempi” (Piemme). 2011 Questo volume è stato pubblicato anche in Polonia con l’imprimatur della Curia Metropolitana di Cracovia per le e3dizioni WYDAWNICTTWO SW. Stanislawa BM.

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