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Model of molecule of ozone or trioxygen (o3)

WIKIMEDIA COMMONS

Già nel 1902 si usava l’ozono per combattere la tubercolosi

Si ammalano ogni giorno mille persone, ma con l’ozono-terapia si potrebbe debellare la malattia

Secondo il  Global Tuberculosis Report 2015 stilato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), a livello mondiale, l’incidenza della tubercolosi è diminuita in media dell’1,5% l’anno a partire dal 2000 ed è ora inferiore del 18%. Nonostante questi progressi e nonostante il fatto che quasi tutti i casi potrebbero essere curati, la tubercolosi rimane una delle minacce più gravi del pianeta.

Nel 2014, la tubercolosi ha ucciso 1,5 milioni di persone. Il bilancio comprende 890mila uomini, 480mila donne e 140mila bambini. La Tubercolosi si colloca oggi al fianco dell’Hiv come una delle principali cause di morte nel mondo.

Nel 2013, nei 53 Paesi membri della Regione europea dell’Oms, si sono ammalate di tubercolosi 360mila persone (1000 persone al giorno) e sono particolarmente preoccupanti gli alti tassi di tubercolosi resistente ai farmaci (Mdr-tb) soprattutto nei 18 Paesi “ad alta priorità”, dove ogni anno si verifica l’85% di tutti i nuovi casi.

Sebbene l’Italia rientri tra i Paesi a bassa incidenza, la tubercolosi rappresenta un problema prioritario per la sanità pubblica nazionale. Le persone a maggior rischio comprendono gli immigrati (provenienti spesso da aree ad alta endemia per Tb), i cittadini italiani oltre i 65 anni di età, le persone detenute e gli operatori sanitari. Inoltre, nelle grandi città metropolitane l’incidenza di Tb è fino a quattro volte maggiore rispetto alla media nazionale.

E’ in questo contesto generale che si colloca la ossigeno-ozono terapia, una pratica capace di contrastare anche le malattie resistenti ai farmaci. A questo proposito il professor Marianno Franzini, Presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia (SIOOT), ci ha segnalato uno studio apparso sul The New York Medical Journal del 18 gennaio 1902.

Lo studio in questione redatto da Leux Curtis e intitolato “L’influenza dell’ozonizzazione elettrica sulle malattie” spiega che “la polarità, se non la prima fase dell’energia atomica, è certamente la manifestazione di quella più elevata forma di energia, da cui le forme organiche dipendono e che dicesi vita”. “L’ozonizzazione – continua il dott. Curtis – agisce direttamente sui bacilli tubercolari e li uccide, oppure è possibile anche che altera il substrato nutritivo di questi germi per cui essi muoiono”.

Il dott. Curtis rileva che “dall’osservazione degli espettorati di tubercolotici appare infatti come vada gradatamente diminuendo il numero di bacilli, in quelli sottomessi a questa cura. Gli effetti della ozonizzazione sulla pelle sono veramente sorprendenti. Uno dei primi segni di ritorno al normale è la comparsa del tono normale che le grandi placche oscure, conosciute come ‘cloasma ptisicorum’ scompaiono interamente come per influenza magica”.

L’efficacia di terapie di ossigeno ozono terapia nei confronti dei bacilli della tubercolosi ed in generale contro di ogni tipo di infezione, già nota oltre un secolo fa, potrebbe essere decisiva nel debellare la Tubercolosi sia nei Paesi sviluppati dove crescono i casi di resistenza ai farmaci, che nei Paesi poveri dove le condizioni igieniche sanitarie sono carenti.

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 Per ogni approfondimento: http://www.ossigenoozono.it/

About Antonio Gaspari

Cascia (PG) Italia Studi universitari a Torino facoltà di Scienze Politiche. Nel 1998 Premio della Fondazione Vittoria Quarenghi con la motivazione di «Aver contribuito alla diffusione della cultura della vita». Il 16 novembre del 2006 ho ricevuto il premio internazionale “Padre Pio di Pietrelcina” per la “Indiscutibile professionalità e per la capacità discreta di fare cultura”. Il Messaggero, Il Foglio, Avvenire, Il Giornale del Popolo (Lugano), La Razon, Rai tre, Rai due, Tempi, Il Timone, Inside the Vatican, Si alla Vita, XXI Secolo Scienza e Tecnologia, Mondo e Missione, Sacerdos, Greenwatchnews. 1991 «L'imbroglio ecologico- non ci sono limiti allo sviluppo» (edizioni Vita Nuova) . 1992  «Il Buco d'ozono catastrofe o speculazione?» (edizioni Vita Nuova). 1993 «Il lato oscuro del movimento animalista» (edizioni Vita Nuova). 1998 «Los Judios, Pio XII Y la leyenda Negra» Pubblicato da Planeta in Spagna. 1999 «Nascosti in convento» (Ancora 1999). 1999 insieme a Roberto Irsuti il volume: «Troppo caldo o troppo freddo? - la favola del riscaldamento del pianeta» (21mo Secolo). 2000 “Da Malthus al razzismo verde. La vera storia del movimento per il controllo delle nascite” (21mo Secolo, Roma 2000). 2001 «Gli ebrei salvati da Pio XII» (Logos Press). 2002 ho pubblicato tre saggi nei volumi «Global Report- lo stato del pianeta tra preoccupazione etiche e miti ambientalisti» (21mo Secolo, Roma 2002). 2002 ho pubblicato un saggio nel nel Working Paper n.78 del Centro di Metodologia delle scienze sociali della LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma) «Scienza e leggenda, l’informazione scientifica snobbata dai media». 2003 insieme a VittorFranco Pisano il volume “Da Seattle all’ecoterrorismo” (21mo Secolo, Roma 2003). 2004 ho pubblicato insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti” (Edizioni Piemme). 2004 coautore con del libro  “Emergenza demografia. Troppi? Pochi? O mal distribuiti?” (Rubbettino editore). 2004 coautore con altri del libro “Biotecnologie, i vantaggi per la salute e per l’ambiente” ((21mo Secolo, Roma 2004). 2006 insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti 2” (Edizioni Piemme). 2008 insieme a Riccardo Cascioli il libro “Che tempo farà… Falsi allarmismi e menzogne sul clima (Piemme). 2008, è stata pubblicata l’edizione giapponese de “Le bugie degli ambientalisti” edizioni Yosensha. 2009. insieme a Riccardo Cascioli “I padroni del Pianeta – le bugie degli ambientalisti su incremento demografico, sviluppo globale e risorse disponibili” (Piemme). 2010 insieme a Riccardo Cascioli, è stato pubblicato il volume “2012. Catastrofismo e fine dei tempi” (Piemme). 2011 Questo volume è stato pubblicato anche in Polonia con l’imprimatur della Curia Metropolitana di Cracovia per le e3dizioni WYDAWNICTTWO SW. Stanislawa BM.

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