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Gruppo di preghiera Padre Pio messicano

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Fede e preghiera: i Gruppi di Padre Pio del Messico

Un excursus storico dei gruppi legati al Santo di Pietrelcina nella “terra benedetta” visitata in questi giorni dal Papa

Dopo aver offerto alla cristianità San Pio e San Leopoldo Mandic come apostoli della misericordia, in questi giorni è Papa Francesco a farsi “misionero de Misericordia y paz” durante il viaggio in Messico. Un Paese che ha conosciuto nella sua storia profonde e laceranti contraddizioni che, in svariate vicissitudini, hanno acuito diseguaglianze sociali e povertà, violenze e persecuzioni e che deve confrontarsi con la questione dei migranti. Gente che ha sperimentato il tempo della sofferenza e ha trovato nella preghiera ristoro e sollievo.

Un’eco di tutto ciò si manifesta nelle svariate preghiere che rimbalzano sui social in questi giorni di visita papale. Fra le tante intenzioni ci siamo soffermati su alcune che interpellano anche Padre Pio. E con grande sorpresa si registrano preghiere per motivazioni di carattere personale ma anche intenzioni specifiche per la propria nazione. Diversi devoti si rivolgono così al Santo di Pietrelcina: “Te pedimos por Mexico” oppure “Te ruego con humiltad por mi pais, ayuda Mexico”.

Preghiere del popolo, preghiere della gente che invoca l’intercessione del Santo stigmatizzato perché preghi il Signore per il dono della guarigione o per superare particolari momenti di tribolazione. Altri preferiscono ringraziare e manifestare tutto il loro amore verso il Santo: “Gracias por estar en mi vida” oppure “Siempre conmigo en los momentos de angustia gracias por se mi intercesor ante nuestro amado JESUS”. Insomma ancora una volta osserviamo che uno dei “canali” più ricorrenti che collega Padre Pio alla gente è quello della sofferenza.

Eppure la devozione a Padre Pio, organizzata a livello ecclesiale attraverso dei gruppi di preghiera a lui intitolati è relativamente recente. Il primo gruppo nasce infatti nella metropoli di Mexico City soltanto nel giubileo del 2000. Un frutto giubilare dunque, due anni prima della canonizzazione del Santo. Si riunisce nella Parrocchia “Inmaculada Conception” di Mexico City, si chiama “Inmaculado Corazon de Maria y Padre Pio” e il padre spirituale è fr. Bezunartea Jesus Maria.

Al Centro Internazionale dei Gruppi di Preghiera di San Giovanni Rotondo ne risultano attualmente registrati altri nove. Sono distribuiti in tutto il vasto territorio nazionale, dallo Yucatan a Monterrey, al confine con gli USA, da Acapulco a Leon, fino a comprendere Villahermosa e in particolar modo San Luis Potosì, dov’è presente il gruppo più numeroso con circa duecento appartenenti.

Il tipo di spiritualità dei gruppi messicani, in base ai report che essi stessi inviano al Centro Internazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio in San Giovanni Rotondo, risulta incentrata sulla preghiera e sull’Eucarestia, e poi focalizzata sull’approfondimento di tematiche su Padre Pio e San Francesco. Consigliamo sempre di vivere questa spiritualità attraverso un robusto e costante ascolto della Parola di Dio, che, ricordava il Card. Martini ai gruppi di Milano, purifica la preghiera. Dall’ascolto della Parola si comprende e si vive il senso profondo dell’Eucarestia e da quest’ultima si riscopre il servizio nella Chiesa verso i poveri, gli ammalati e gli ultimi.

Sui temi della povertà e su quello più ecclesiale della pastorale interpelliamo il sacerdote padre Ernesto Della Corte, da diversi giorni nello Yucatan per predicare gli esercizi spirituali a delle suore. E lui ci racconta: “Qui tante famiglie per le strade, nelle  piazze e sulle spiagge e anche tanta povertà! Ma sembra che la gente accolga la vita senza ansia. La Parrocchia di “Progreso”, dove adesso mi trovo, a 35 Km da Merida, è di 50.000 abitanti con un solo prete e un diacono. Ha una mensa per i poveri dove le famiglie vanno ad attingere il cibo cucinato e lo portano a casa: i poveri per i più poveri offrono cibo, medicine e volontariato nel cucinarlo!”.

E poi così commenta: “Qui anche un sorso d’acqua fresca è un dono. Forse la povertà è più educativa della ricchezza. Anche in Chiesa c’è molta allegria e simpatia tra le persone”. Il padre ci conferma che la pastorale in uso   da quelle parti è diversa da quella che noi conosciamo e anche la Parola di Dio è poco praticata. Una riflessione che ci riporta a quanto la stessa Scrittura indica con chiarezza: quando la Parola di Dio diviene rara (cf. 1 Sam 3,1) si favorisce l’insorgere della corruzione, si restringe l’ambito di esercizio dei diritti e come ricordano i profeti si finisce con il defraudare il povero e il debole. Un peccato sociale che consente il diffondersi della sofferenza, di fronte al quale i popoli, a volte al livello di una fede naturale, sostenuta cioè dal bisogno, tendono a rifugiarsi in una visione cristiana intimistica e in un certo modo anche devozionale.

Invece non ci si può accontentare di vivere con questo compromesso. È necessario un più ampio respiro ecclesiale che mai prescinda da quelle mediazioni che la Chiesa stessa dona ai credenti come luoghi “sicuri” di un’autentica esperienza di Dio, in primis Scrittura e Sacramenti. In questa prospettiva anche le preghiere e la devozione a Padre Pio ricevono un corretto orientamento.

Il cammino personale del singolo credente deve infatti sposarsi con il cammino della stessa Chiesa. Un’esemplificazione in tal senso la troviamo nella genesi di alcuni gruppi di preghiera. Quello che sorge a Monterrey dal 2003, vede il suo inizio per una particolare ispirazione della fondatrice Magneli Villanueva dopo un viaggio a San Giovanni Rotondo nel 2002. Una “chiamata” personale che poi innesca un percorso di tipo ecclesiale e pastorale, con l’individuazione di un sacerdote e la richiesta all’Ordinario del luogo. Il Gruppo che si riunisce nella Parrocchia “Santa Beatriz de Silva” non manca mai di pregare per l’Ospedale di Padre Pio, “Casa Sollievo della Sofferenza”.

 

About Giovanni Chifari

Docente di Teologia Biblica presso l'ISSR "Giovanni Paolo II" di Foggia. Redazione rivista "La Casa Sollievo della Sofferenza" (Resp. Sez. Gruppi di Preghiera Padre Pio). Centro Gruppi di Preghiera (Sgr). Docente di Religione Cattolica. Rivista "Il diaconato in Italia". Libri: "La Parola della Croce. Via Crucis biblica con San Pio da Pietrelcina", Edizioni Paoline, 2012; "Il pensiero dei Papi su San Pio e la sua Opera", Ediz. La Casa Sollievo della Sofferenza, SGR 2014. Articoli scientifici, ambito teologico.

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