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Foto: CCEE

Evangelizzare l’Europa: i vescovi guardano al futuro

Ecumenismo e libertà religiosa al centro dell’incontro annuale del CCEE, appena conclusosi a Monaco. Prossimo appuntamento a Minsk (Bielorussia) nell’ottobre 2017

L’incontro annuale del CCEE, che quest’anno compie quarantacinque anni, si è svolto nel Principato di Monaco su invito dell’Arcivescovo locale, Mons. Bernard Barsi.

I lavori intensi e proficui si sono svolti in un clima di consolidata fraternità e con amore pastorale per i popoli del continente. Partendo dalla profonda esperienza di unità sperimentata in questi giorni, i vescovi hanno riaffermato il loro impegno a riflettere sulle vie che è necessario percorrere oggi per valorizzare le varie realtà sociali ed ecclesiali. Sulla scia dell’annuncio del tema del prossimo Sinodo dei vescovi, i presidenti hanno deciso di orientare le prossime tappe della riflessione e del lavoro del CCEE alla cura pastorale de giovani, della loro fede e del discernimento vocazionale.

L’assise di Monaco è stata arricchita dall’incontro con il Principe Alberto II, che ha accolto e ricevuto in udienza nel Palazzo Principesco i rappresentanti dell’episcopato europeo.

A Monaco, i Presidenti delle Conferenze episcopali hanno eletto la nuova Presidenza del CCEE per il quinquennio 2016-2021. Alla carica di Presidente, è stato eletto il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della Conferenza episcopale italiana. Alla carica di Vice-Presidenti, il Cardinale Vincent Nichols, Arcivescovo di Westminster e Presidente della Conferenza episcopale d’Inghilterra e Galles, e l’arcivescovo di Poznań, Mons. Stanisław Gądecki, Presidente della Conferenza episcopale polacca.

L’assemblea plenaria ha ringraziato i membri della Presidenza uscente, il Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest (Presidente dal 2006 al 2016) e l’Arcivescovo di Scutari-Pült, Mons. Angelo Massafra, per il lavoro svolto per il bene della Chiesa e per la dedizione nel promuovere la comunione fraterna tra gli episcopati europei.

Tra i temi affrontati quest’anno: la missione del CCEE nella Chiesa in Europa; la situazione dei cristiani nel mondo, e in particolare in Terra Santa; i rapporti con le chiese ortodosse alla luce del recente incontro di Cuba e della dichiarazione comune di Papa Francesco e del Patriarca Kirill. A questo scambio hanno partecipato anche i rappresentati ospiti degli organismi ecclesiali continentali per l’Africa (Secam), l’America Latina (Celam), l’Asia (FABC) e l’Oceania (FBCO) informando tra l’altro i partecipanti delle sfide della Chiesa nei loro rispettivi continenti.

A Nizza, i vescovi si sono recati presso il memoriale per le vittime dell’attentato del 14 luglio 2016 sulla Promenade des anglais per un breve momento di preghiera e di raccoglimento.

Nel corso dell’incontro sono stati ascoltati i rapporti delle commissioni del CCEE. L’Assemblea ha apprezzato l’impegno e i progetti confermando la propria gratitudine e stima per il lavoro svolto. I vescovi hanno poi ascoltato i rapporti dei rappresentanti ecclesiali che seguono l’attività delle Istituzioni europee, mostrando il loro apprezzamento per il servizio svolto dalla Nunziatura Apostolica a Bruxelles, dalla COMECE e dalla Missione permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa.

I lavori si sono conclusi con l’adozione di un chiaro e forte messaggio di condanna delle persecuzioni contro i cristiani nel mondo e delle varie forme d’intolleranza o di discriminazione subite dai cristiani in Europa.

La prossima Assemblea plenaria si svolgerà dal 28 settembre al 1 ottobre 2017 a Mińsk (Bielorussia) su invito dell’Arcivescovo locale, Mons. Tadeusz Kondrusiewicz, Presidente della Conferenza episcopale bielorussa.

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