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Due medici tra i nuovi Venerabili

Oltre al miracolo di Madre Teresa, il Papa ha approvato le promulgazione dei decreti riguardanti le virtù eroiche del comboniano Giuseppe Ambrosoli, del religioso Adolfo e del laico Enrico Hahn

Oltre al miracolo attribuito all’intercessione di Madre Teresa di Calcutta, Papa Francesco, nell’udienza di ieri pomeriggio con il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato il Dicastero a promulgare i decreti riguardanti:

– le virtù eroiche del Servo di Dio Giuseppe Ambrosoli, sacerdote professo dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù. Nato il 25 luglio 1923, era il figlio del fondatore della nota industria italiana del miele. Decise tuttavia di non intraprendere la strada del padre per studiare medicina e, in seguito, diventare missionario comboniano. Partì per l’Uganda nel 1956 all’età di 32 anni, dove al nord fondò l’ospedale di Kalongo, tuttora punto di riferimento per tutti i malati della regione, sostenuto dalla Fondazione Ambrosoli. Morì il 27 marzo 1987, nella diocesi di Lira.  

– le virtù eroiche del Servo di Dio Enrico Hahn, laico, sposato e padre di 10 figli, anch’egli medico. Nato il 29 agosto 1800,  esercitò la sua professione medica in Germania prendendosi cura in particolare dei più poveri. Fondò l’associazione missionaria San Francesco Saverio e l’Istituto Giuseppino per accogliere i malati incurabili. Impegnato anche in politica, per circa 40 anni ha ricoperto il ruolo di assessore ad Aquisgrana e per tre anni quello di deputato al parlamento di Berlino. Morì l’11 marzo 1882. 

– le virtù eroiche del Servo di Dio Adolfo (al secolo: Leonardo Lanzuela Martínez), religioso professo dell’Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane, i lasalliani. Nato l’8 novembre 1894, insegnò per circa 40 anni nel Collegio La Salle-Montemolin, dove fu apprezzato da allievi e colleghi per la sua naturale docilità e il suo equilibrio. Morì il 14 marzo 1976. 

 

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