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Dopo il Madagascar, il cardinale Parolin in Congo dal 1° al 4 febbraio

Il viaggio in occasione del 40.mo dello stabilimento dei rapporti diplomatici tra Santa Sede ed ex Congo-Brazzaville. Il Segretario di Stato firmerà un Accordo-Quadro con le autorità del Paese

Subito dopo la fine della sua visita in Madagascar, in programma dal 26 al 31 gennaio, e con ogni probabilità nel percorso di rientro in Italia, il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, svolgerà un’altra visita importate, sempre in Africa. Come spiega il sito Il Sismografo, il porporato visiterà dal 1° al 4 febbraio la Repubblica del Congo nella cornice delle celebrazioni della Chiesa locale e del Governo per ricordare il 40.mo anniversario dello stabilimento dei rapporti diplomatici tra la Santa Sede e ciò che una volta la stampa chiamava Congo-Brazzaville. Durante il suo soggiorno nel Paese, Parolin firmerà un Accordo-Quadro con le autorità del Paese al quale si è arrivato dopo un lungo e delicato negoziato. Inoltre, il Segretario di Stato presiederà nella Basilica Sainte Anne del Congo, il 4 febbraio, una concelebrazione eucaristica di ringraziamento. La notizia è stata confermata con una lettera ai fedeli firmata da mons. Daniel Mizonzo, vescovo di Nkayi, Presidente dell’Episcopato congolese. I rapporti diplomatici bilaterali tra la Santa Sede la Repubblica del Congo (nota anche come Congo, Congo-Brazzaville o Congo francese), dove i cattolici superano la metà della popolazione, furono stabiliti il 31 gennaio 1977 con il breve Vehementi flagrantes di Paolo VI. L’attuale Nunzio, mons. Francisco Escalante Molina, arcivescovo titolare di Graziana, è stato nominato da Papa Francesco il 19 marzo 2016.

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