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Don Daniele Gianotti nuovo vescovo di Crema

Finora docente presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, nel 2001 ha ideato il progetto “Hospice”, casa ospedaliera che si occupa dell’assistenza dei malati terminali

È il sacerdote Daniele Gianotti, del clero della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il nuovo vescovo di Crema, nominato stamane da Papa Francesco. Finora era docente di Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna e vicario episcopale per la Cultura.

Nato a Calerno, Frazione di S. Ilario d’Enza, nella provincia di Reggio Emilia, il 14 settembre 1957, Gianotti è entrato nel Seminario Minore Diocesano e ha frequentato la Scuola media inferiore e il Liceo classico “Ludovico Ariosto” di Reggio Emilia. Nel 1976 è stato inviato a Roma e, come alunno dell’Almo Collegio Capranica, ha frequentato i corsi di filosofia e di teologia presso la “Pontificia Università Gregoriana”, ottenendo la Licenza in Teologia nel 1983 e il diploma in Teologia e Scienze Patristiche all’Istituto “Augustinianum” nel 1984.

È stato ordinato Sacerdote il 19 giugno 1982 a Calerno, suo paese natale, da mons. Gilberto Baroni, per la diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. Nel corso della sua carriera ha svolto i seguenti incarichi pastorali: segretario e poi prefetto degli studi all’Istituto di Scienze religiose dal 1985 al 1999; assistente ecclesiastico Agesci per la zona di Reggio Emilia dal 1987 al 1989; membro del Collegio dei consultori dal 1993 al 2000; direttore dell’ufficio liturgico diocesano e animatore della scuola diocesana di musica per la liturgia dal 1995 al 2000; segretario del Consiglio presbiterale diocesano dal 1990 al 1999 e dal 2000 al 2005 vicario episcopale per la Pastorale.

Dal 1985 è docente presso lo ‘Studio teologico interdiocesano’ di Reggio Emilia-Guastalla, Modena, Parma e Carpi e presso l’Istituto di Scienze Religiose di Reggio Emilia. Dal 1988 è canonico della Cattedrale e dal 1994 prefetto degli Studi nel Seminario diocesano. Dal 1997 è docente di Teologia Sistematica e di Patrologia allo ‘Studio teologico accademico bolognese’, sezione seminario regionale, e agli Istituti Superiori di Scienze religiose di Bologna e di Modena; dal 1999 è delegato vescovile per la Formazione permanente del clero giovane; dal 2000 è incaricato vescovile per l’amministrazione della Cresima e vicario episcopale per la progettazione e la formazione pastorale; dal 2001 è docente stabile straordinario di Teologia sistematica alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna e dal 2005 è vicario episcopale per la cultura.

Il presule ha collaborato inoltre con il vescovo nella Visita Pastorale e come membro della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso. Inoltre, è stato animatore della pastorale vocazionale, apprezzato conferenziere, animatore della formazione dei laici nella missione diocesana a Kibungo (Rwanda). Tra i suoi meriti va annoverato quello di essere stato uno degli ideatori del progetto “Hospice”, attivo dal 2001, casa ospedaliera che si occupa dell’assistenza dei malati terminali di tumore nella provincia di Reggio Emilia, e centro culturale e di riflessione sul tema della morte nella vita del cristiano. È anche autore di diverse pubblicazioni di carattere patristico e liturgico.

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