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Deceduto il cardinale Canestri, arcivescovo emerito di Genova

Il porporato avrebbe compiuto 97 anni a settembre. Il Papa: “Stimato uomo di Chiesa che visse con umiltà e fedeltà il suo lungo e fecondo ministero”

È scomparso ieri, mercoledì 29 aprile, il cardinale Giovanni Canestri, arcivescovo emerito di Genova. Il 30 settembre avrebbe compiuto 97 anni. Lo rende noto una Nota della Curia arcivescovile.

In un telegramma inviato al cardinale vicario Agostino Vallini, il Papa si dice commosso per la morte del porporato e manifesta “sincera ammirazione” per questo “stimato uomo di Chiesa che visse con umiltà e fedeltà il suo lungo e fecondo sacerdozio ed episcopato a servizio del Vangelo e delle anime lui affidate”.

Il Pontefice ricorda quindi “con gratitudine”, il  “fervido” ministero di Canestri, “dapprima come viceparroco, negli anni duri della guerra, nelle periferie romane segnate da sofferenze e povertà; poi come parroco in due popolose borgate, intento ad educare specialmente i giovani alla gioia della fede”.

Non dimentica poi il suo lavoro come vescovo ausiliare di Roma, al quale “si dedicò con intensità apostolica alle esigenze spirituali e materiali della gente, mentre partecipava assiduamente ai lavori del Concilio Vaticano II”. Nel ministero episcopale a Tortona, in seguito come vicegerente e poi arcivescovo di Cagliari e infine di Genova-Bobbio – prosegue Francesco – Canestri “ha testimoniato saggezza pastorale, generosa attenzione alle necessità degli altri, andando incontro a tutti con bontà e mansuetudine”.

I funerali del cardinale si terranno sabato mattina, 2 maggio alle 8.30, nella Basilica di San Pietro a Roma presieduti dal cardinale decano Angelo Sodano. Al termine della celebrazione Papa Francesco presiederà il rito dell’Ultima Commendatio e della Valedictio

Il porporato – riferisce la Radio Vaticana – aveva a suo tempo manifestato il desiderio che la sua salma riposasse nella Cattedrale di San Lorenzo. Nel pomeriggio dello stesso giorno infatti la salma sarà trasferita a Genova e, al suo arrivo sarà accolta in Cattedrale. Qui resterà esposta per la preghiera dei fedeli nei giorni di domenica 3 maggio, dalle ore 8 alle 12 e dalle 15 alle 19, e lunedì 4 maggio dalle 9 alle 12.

La liturgia esequiale si terrà sabato 2 maggio, alle 8.30, presso l’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, celebrata dal card. Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio. Al termine della funzione, il Santo Padre Francesco presiederà il rito dell’Ultima Commendatio e della Valedictio.

I funerali a Genova si terranno invece lunedì pomeriggio 4 maggio alle ore 16, presieduti dal cardinale Angelo Bagnasco e concelebrati dai vescovi della Liguria. Dopo la celebrazione, a porte chiuse, la salma del porporato verrà tumulata in San Lorenzo presso l’altare del SS. Sacramento.

Nato a Castelspina, diocesi di Alessandria, nel 1918, il cardinale Canestri è entrato nel Seminario vescovile all’età di undici anni. Nel 1937 si è trasferito a Roma per proseguire la sua formazione sacerdotale presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore. Nello stesso periodo ha frequentato i corsi dell’Università Lateranense, dove ha conseguito la Licenza in Teologia.

Ricevuta l’ordinazione sacerdotale il 12 aprile 1941 dalle mani di mons. Luigi Traglia durante una celebrazione nella Basilica di San Giovanni in Laterano, ha iniziato il suo servizio pastorale a Roma come vice-parroco alla Garbatella e a Pietralata, per alcuni mesi, e poi per nove anni a San Giovanni Battista De Rossi, nel quartiere romano Appio-Latino.  

Dal 1951 al 1959 ha guidato la Comunità parrocchiale di Santa Maria della Consolazione a Casalbertone, distinguendosi per il suo impegno sacerdotale tra i giovani. Nominato nell’agosto 1959 direttore Spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore, è stato anche Membro della Commissione per il primo Sinodo diocesano di Roma, recando il contributo della propria esperienza pastorale soprattutto alla Commissione VI, incaricata di approfondire il tema dell’educazione della gioventù. Inoltre ha ricoperto l’incarico di Esaminatore apostolico del Clero. Nel corso di questi anni ha insegnato Religione in diversi Istituti superiori romani.

L’8 luglio 1961, Giovanni XXIII lo ha eletto vescovo titolare di Tenedo, nominandolo nel contempo ausiliare del cardinale Vicario di Roma, incaricato della cura pastorale del settore Est. Ricevuta l’ordinazione episcopale il 30 luglio successivo, Canestri ha partecipato ai lavori del Concilio Ecumenico Vaticano II, intervenendo durante le Congregazioni generali sui temi dell’ecumenismo e della libertà religiosa.

Durante gli anni di servizio come vescovo Ausiliare, ha ricoperto anche l’incarico di delegato vescovile per l’Azione Cattolica Italiana nella diocesi di Roma. Inoltre, nel 1965 ha dato avvio ad un centro di teologia e di formazione per i laici. Il 7 gennaio 1971 veniva trasferito alla Sede episcopale residenziale di Tortona, retta per soli quattro anni.

L’8 febbraio 1975, infatti, Paolo VI lo ha richiamato a Roma, promuovendolo arcivescovo titolare di Monterano ed affidandogli l’incarico di vicegerente. Trascorse quindi circa dieci anni al servizio della Diocesi del Papa, accanto al cardinale vicario Ugo Poletti. 

Fu Giovanni Paolo II, poi, il 22 marzo 1984, a nominarlo arcivescovo di Cagliari. Si occupò quindi della organizzazione dela visita del Santo Padre alle Chiese in Sardegna nell’ottobre 1985. Si ricorda anche il suo lavoro per l’avvio della fase preparatoria del Concilio Plenario delle Chiese particolari dell’isola.

Nel 1987, sempre Wojtyla lo trasferì alla guida dell’illustre arcidiocesi di Genova-Bobbio, raccogliendo il Pastorale dalle mani del cardinale Siri. Creato Cardinale nel Concistoro del 28 giugno 1988, del titolo di S. Andrea della Valle, Canestri ha guidato la sede metropolitana di Genova fino al 20 aprile del 1995.

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