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A view from South Korea towards North Korea in the Joint Security Area at Panmunjeom. North and South Korean military personnel

WIKIMEDIA COMMONS

Corea del Nord: si distendono i rapporti con la Chiesa

Pyongyang concede ai sacerdoti sudcoreani di poter celebrare le Liturgie eucaristiche in Corea del Nord in occasione delle principali solennità

In Corea del Nord si apre uno spiraglio per i cattolici. La visita ufficiale nel Paese da parte di una delegazione della Chiesa sudcoreana ha portato all’ottenimento di un’importante concessione: dall’anno prossimo, sacerdoti cattolici potranno partire dalla Corea del Sud per poter celebrare le Liturgie eucaristiche in occasione delle principali solennità del calendario liturgico.

La notizia, ripresa dall’agenia Fides, è stata diffusa nel corso di una conferenza stampa avvenuta due giorni fa a Seoul. “Se non ci saranno imprevisti – ha dichiarato l’Arcivescovo Hyginus Kim Hee-joong, Presidente della Conferenza episcopale coreana e membro della delegazione – la prossima Pasqua sarà la prima solennità liturgica per la quale si potranno inviare al nord sacerdoti dell’Arcidiocesi di Seoul per celebrare la Messa”.

Lo scorso 3 dicembre, i 17 componenti della delegazione sudcoreana – che comprendeva quattro Vescovi e 13 sacerdoti – hanno celebrato presso la Cattedrale Changchung a Pyongyang la liturgia eucaristica, a cui hanno preso parte 70 laici cattolici nordcoreani. Durante la Messa, i Vescovi e gli altri membri della delegazione hanno ripetuto con grande commozione le parole del Credo insieme ai laici nordcoreani presenti, come segno di comunione nella confessione della medesima fede apostolica.

Come si legge su Fides, la delegazione sudcoreana era stata invitata dall’Associazione cattolica nordcoreana, organismo che fa capo al regime di Pyongyang. Durante la messa, i Vescovi i laici e i sacerdoti hanno cantato insieme, ricevuto l’Eucarestia e si sono scambiati il segno di pace. I membri della delegazione sudcoreana hanno inoltre visitato la casa di riposo e l’asilo infantile gestiti a Pyongyang dall’Associazione cattolica nordcoreana. In quell’occasione, il Vicepresidente della Suprema Assemblea del popolo, Kim Yong Dae, ha invitato la delegazione presso l’Aula dell’Assemblea parlamentare Mansudae e, durante il colloquio, ha ringraziato la Chiesa sudcoreana per il ruolo importante da essa assunto a favore della pace e della riconciliazione tra due Coree.

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